Il commercio a Las Tunas sospende la vendita di dentifrici normati e annuncia prove dopo l'allerta nella popolazione



Dentifricio (Immagine di riferimento)Foto © Facebook/Periódico Las Tunas Cuba

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Il Grupo Empresarial de Comercio di Las Tunas ha sospeso questo lunedì la commercializzazione del dentifricio incluso nel paniere familiare normato, mentre si effettuano test di qualità sul prodotto, a causa dell'allerta generata nella popolazione per le date di scadenza stampate sulle confezioni.

L'annuncio è stato diffuso attraverso il canale Telegram "Bodega Las Tunas" e riportato dal Periódico 26 di Las Tunas, che ha precisato che la misura risponde alle preoccupazioni sollevate nella popolazione per la data di scadenza dichiarata sui contenitori della pasta dentale.

Il prodotto in questione è il dentifricio Mentifresh, con formula antimicrobica, anticarie e doppia azione rinfrescante, in confezione da 85 mL, prodotto da Suchel, azienda statale cubana con impianto nel Polígono Industriale di Calabazar, nel comune Arroyo Naranjo, L'Avana.

La entidad ha riconosciuto che il prodotto era sostenuto da un prolungamento di qualità emesso dal Centro Provinciale di Igiene, Epidemiologia e Microbiologia di Las Tunas, valido fino a maggio 2026, il che autorizzava in linea di principio la sua distribuzione nei magazzini del sistema normato.

Tuttavia, di fronte alle lamentele dei cittadini, Comercio Las Tunas ha deciso di sospendere preventivamente la distribuzione e sottoporre il prodotto a esami aggiuntivi.

L'istituzione ha promesso trasparenza nei risultati: "Il risultato finale di questi studi sarà comunicato al momento opportuno e saranno adottate misure in base ad essi", ha assicurato l'ente.

L'episodio mette in evidenza la crescente sfiducia della popolazione cubana nei confronti di una pratica abituale del sistema delle bodegas: le cosiddette proroghe di qualità, meccanismo attraverso il quale gli organismi sanitari provinciali estendono ufficialmente la durata di vita dei prodotti la cui data di scadenza stampata è già scaduta o sta per scadere, permettendo la loro distribuzione nel sistema normato.

Un historial di problemi con la fornitura di dentifricio

Las Tunas ha accumulato un documento storico di problemi con la consegna del dentifricio.

In settembre 2024, il governo provinciale ha distribuito il prodotto per coprire i ritardi del bimestre marzo-aprile di quell'anno, il che evidenziava ritardi di diversi mesi nella fornitura.

Nel novembre del 2025, dopo più di otto mesi senza prodotti per l'igiene garantiti da marzo di quell'anno, le bodegas hanno distribuito solo saponi, il che ha generato lamentele pubbliche da parte dei cittadini che richiedevano anche dentifricio.

Il problema non si limita a Las Tunas. Anche a L'Avana non si distribuiva pasta dentale attraverso la libreta da marzo 2024, con tentativi di recuperare i ritardi che si sono prolungati fino ad almeno settembre di quell'anno.

Nel 2023, la distribuzione di dentifricio liquido nella cesta di base ha suscitato una generale indignazione sui social media.

Y già nel 2020, durante la quarantena per la pandemia, l'allora ministra del Commercio Interno Betsy Díaz Velázquez avvisò che il dentifricio potrebbe impiegare fino a tre mesi per arrivare alla cesta base normata.

La crisi nella fornitura di articoli per l'igiene riflette i deficit cronici del sistema di razionamento cubano, aggravati dalla scarsità di valuta, dai problemi logistici e dalle difficoltà nel rifornimento delle materie prime che hanno ridotto la capacità produttiva di aziende statali come Suchel.

La tensione tra la necessità dello Stato di distribuire prodotti con proroghe di qualità e la sfiducia della popolazione verso le date di scadenza superate sui confezionamenti è diventata un conflitto ricorrente che il regime non è riuscito a risolvere per anni.

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