Un nuovo episodio di disordine e disperazione si è verificato sabato davanti a una filiale bancaria nella Villa Panamericana, a La Habana del Este, dove decine di persone si sono accalcate cercando di avanzare in fila per riscuotere il proprio stipendio o la pensione.
Un video diffuso dalla pagina Facebook di Enrique Díaz e Producciones Patria mostra una folla ammucchiata all'ingresso della banca, mentre alcuni clienti si spingono per guadagnare spazio in fila.
In mezzo al tumulto, una persona chiede di chiamare la polizia per cercare di ristabilire l'ordine.
Secondo la descrizione della pubblicazione, tra i presenti c'erano pensionati e lavoratori che avevano aspettato ore per poter ritirare contante, una scena che è diventata abituale in diverse province del paese.
I commenti degli utenti sui social network riflettono la crescente frustrazione dei cittadini di fronte a un sistema bancario incapace di garantire operazioni basilari.
Alcuni hanno denunciato che le forze di polizia tendono a intervenire solo per controllare manifestazioni o cartelli di protesta, mentre altri hanno ironizzato sulla politica di “bancarizzazione” promossa dal governo.
Varii testimoni hanno segnalato che la situazione non è esclusiva de La Habana. Utenti di varie province hanno affermato che riscuotere salari o pensioni è diventato un'odissea che può comportare giorni interi passati in coda senza alcuna garanzia di ottenere contante.
Qualche giorno fa, è emerso che anziani dormivano nel portico della Banca della Carità a Camagüey, aspettando il loro turno per ritirare le pensioni. Alcuni lo facevano su lenzuola, cartoni e coperte logore, in condizioni deplorevoli.
La crisi bancaria nell'isola si è intensificata negli ultimi mesi. A febbraio, diversi comuni hanno riportato quattro giorni senza servizio per mancanza di elettricità, lasciando migliaia di cittadini senza accesso ai propri fondi per giorni.
La situazione è giunta a estremi tragici. A Cárdenas, un pensionato è morto successivamente a causa dei colpi ricevuti durante un assalto mentre era in fila davanti a una banca per riscuotere la sua pensione.
Il dramma dei pensionati cubani va oltre le code. Secondo dati recenti, il 79% degli over 70 non riesce a fare tre pasti al giorno, una cifra che riflette il livello di deterioramento delle condizioni di vita della popolazione più vulnerabile.
Alle difficoltà di accesso al denaro contante in pesos si aggiunge che la Banco Popular de Ahorro non fornisce dollari in contante per bassa disponibilità, limitando ulteriormente le opzioni dei cittadini per gestire le proprie finanze.
Nel frattempo, il regime aveva assicurato in quel momento che il sistema bancario era pronto per operare anche senza elettricità, un'affermazione che contrasta con la realtà che vivono quotidianamente i cittadini in tutto il paese.
Le code e il caos si ripetono in tutta Cuba, dove ci sono più di 1,7 milioni di pensionati sull'isola che dipendono da un sistema bancario collassato per accedere a pensioni che, per di più, risultano insufficienti per coprire i loro bisogni fondamentali.
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