Rick Scott chiede a Trump di esercitare maggiore pressione su Cuba e di mirare alle fonti di denaro del regime



Senatore Rick Scott con leader locali a Miami.Foto © Facebook/Rick Scott

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Il senatore repubblicano della Florida Rick Scott ha inviato martedì una lettera al presidente statunitense Donald Trump per chiedergli di intensificare la pressione economica sul regime cubano, sottolineando in particolare le missioni mediche all'estero e il conglomerato militare GAESA come le principali fonti di finanziamento.

Nella lettera, secondo quanto riportato da Florida Voice, Scott ha elogiato le azioni precedenti di Trump e lo ha esortato a dare continuità alla Ordine Esecutivo 14380, firmato il 29 gennaio 2026, che ha dichiarato un'emergenza nazionale per le minacce del governo cubano e ha autorizzato dazi ai paesi che forniscono petrolio all'isola.

Il senatore ha argomentato che sono necessarie misure aggiuntive per indebolire quello che ha definito il "regime illegittimo di Castro-Díaz-Canel" e interrompere tutte le fonti di reddito che tengono in vita la dittatura.

Tra gli argomenti sollevati da Scott figura il rifiuto del indulto massivo annunciato da La Habana il 2 aprile, che ha definito una manovra cosmetica che non comporta un'apertura reale del regime né la liberazione di prigionieri politici autentici.

Il senatore ha anche citato il rapporto di 199 pagine pubblicato questo mese da organismi internazionali per i diritti umani, che documenta le condizioni di sfruttamento lavorativo sotto cui operano i medici cubani inviati all'estero.

Riguardo a GAESA, il conglomerato controlla più di 18.000 milioni di dollari in attivi liquidi, il che lo rende il principale motore finanziario del regime e un obiettivo prioritario per le sanzioni statunitensi.

Il Tribunale Supremo ha annullato i dazi sul petrolio il 20 febbraio 2026, il che ha temporaneamente indebolito la pressione sui paesi che forniscono petrolio a Cuba, motivo per cui la richiesta del senatore si estende all'esplorazione di vie alternative per mantenere tale pressione.

La lettera ha anche sostenuto la Legge DEMOCRACIA, reintrodotta a febbraio 2025, che mira a penalizzare i paesi che mantengono accordi di cooperazione medica con il governo cubano alle attuali condizioni.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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