Cubana perde appuntamento consolare per una "sorpresa" nel passaporto: "So quanto mi ama mio figlio"



Meysel Pereira mostra il suo passaporto.Foto © Captura de Video/Facebook/Meysel Pereira.

La cubana Meysel Pereira ha scoperto, proprio il giorno in cui aveva in programma un appuntamento consolare, che suo figlio Xavier, di sette anni, aveva scritto con inchiostro rosso le frasi "TI AMO MAMMA" e il suo nome sulle pagine dei visti del suo passaporto cubano.

Il ritrovamento, che la donna ha condiviso in un video su Facebook, le ha rovinato immediatamente la pratica e l'ha lasciata tra le risate e le lacrime.

"Tengo un appuntamento per il consolato e oggi, mentre prendo il mio passaporto, mi trovo di fronte a questa grande sorpresa. Non so se ridere, non so se piangere. Quello che so, di cui sono molto sicura, è che mio figlio mi ama", ha raccontato Meysel.

Nelle pagine intervenute dal bambino si può leggere, nella pagina di sinistra, "TI AMO MAMMA" con un cuore, e a destra, "XAVIER R." accanto a un cuore.

Meysel non ha nascosto l'impatto pratico del gesto: "Questo bambino è stato l'ultima cosa che ha portato la nave. Quindi è andata a farsi benedire la pratica del consolato", ha detto con umorismo nel video.

Ha anche scherzato sulla situazione con una frase che riassume la mescolanza di sentimenti: "Non ho più bisogno di una relazione se ho l'ambasciatore in casa".

Dal punto di vista legale, il danno è reale e irreversibile. Secondo le normative internazionali sui documenti di viaggio, qualsiasi passaporto che presenti scritture, alterazioni o annotazioni non autorizzate perde immediatamente la sua validità, indipendentemente dal fatto che l'intervento sia stato intenzionale o accidentale.

Questo costringe Meysel a richiedere un nuovo passaporto, un processo che per i cubani all'estero implica un costo di circa 180 dollari, secondo le tariffe attuali dal 2022 e confermate a gennaio di quest'anno dallo stesso Governo cubano, che ha smentito in quel momento le voci su un aumento dei prezzi.

A questo costo si aggiunge la difficoltà di ottenere un nuovo appuntamento consolare, un problema cronico per la diaspora cubana, poiché la domanda supera di gran lunga la capacità di ricevimento dei consolati, e le attese possono estendersi per settimane o mesi.

Il contesto aggrava ulteriormente la situazione. Dal primo aprile 2025, Cuba richiede un passaporto valido affinché i cubani possano entrare nell'isola, aumentando così la pressione sulle pratiche di rinnovo all'estero.

Nonostante tutto, Meysel ha chiuso il suo post con una riflessione che ha risuonato tra i suoi follower: "A volte i piani cambiano, ma ci sono dettagli che ti ricordano cosa conta davvero. E l'unica cosa che ho chiara è che l'amore trova sempre il modo di farsi sentire".

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