Offerta di lavoro a Matanzas genera polemiche: pagano 2 CUP per dolce venduto e giornata di 12 ore



Offrono lavoro a Cuba per 2 pesos per dolce e scatenano polemicheFoto © Collage Facebook/Sheila Sanchez

Video correlati:

Un annuncio di lavoro, condiviso dall'internauta Kiryat Poey, è stato originariamente pubblicato nel gruppo Facebook "Barato Cárdenas", è diventato virale sui social media cubani e ha scatenato un'ondata di indignazione per offrire appena due pesos cubani per ogni dolce venduto in una giornata di 12 ore.

Il avviso, pubblicato dall'utente Sheila Sanchez a Cárdenas, provincia di Matanzas, cerca un commesso con esperienza per gestire un chiosco di dolci situato su un marciapiede, con vetrina bianca e tendone blu.

Captura Facebook/Barato Cardenas/Sheila Sanchez

Las condizioni descritte nell'annuncio non lasciavano spazio a dubbi: "PAGAMENTO 2CUP X DOLCE VENDUTO", con un orario di 9AM a 9PM, anche se il testo chiarisce che "quasi sempre si finisce prima, ma questo è l'orario".

Oltre al pagamento a cottimo e al lungo orario di lavoro, l'annuncio avverte che il lavoratore dovrà operare senza adeguata protezione contro il sole, poiché la tenda è rotta.

"La copertura si è rotta, quindi al momento non ho nulla per il sole," indica il testo, aggiungendo che c'è solo un telo trasparente per la pioggia.

Il datore di lavoro richiede anche una buona presenza, igiene e che il lavoratore mantenga la pulizia del mobile e dell'area di lavoro, il tutto in cambio di due pesos per unità venduta.

L'offerta è stata condivisa e commentata da vari utenti di internet che hanno criticato sia la paga che le condizioni di lavoro, con reazioni che hanno definito le condizioni abusive e invivibili.

A causa dell'enorme quantità di commenti, l'autrice dell'insolita offerta di lavoro ha eliminato il post.

L'indignazione è giustificata dai numeri: il salario minimo a Cuba è di 2.100 CUP mensili, equivalente a circa 16 dollari, mentre il paniere alimentare di base supera i 100 dollari al mese e il costo della vita totale stimato supera i 50.000 CUP a persona.

Sotto lo schema proposto, un lavoratore dovrebbe vendere più di 1.000 dolci al mese solo per raggiungere il salario minimo, una cifra che risulta economicamente non sostenibile come fonte di sostentamento.

Il salario medio statale riportato dalla Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione si aggira attorno ai 6.500 CUP mensili, cifra che risulta altrettanto insufficiente di fronte all'inflazione galoppante che attraversa l'isola.

La disperazione economica che spinge molti cubani ad accettare qualsiasi condizione di lavoro disponibile è il contesto di un'offerta che, in qualsiasi altro scenario, difficilmente troverebbe candidati.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.