Un cubano residente in Spagna si è trovato di fronte a una grande sorpresa quando è andato a ritirare un pacco in un ufficio postale: gli è stato chiesto di compilare una serie di moduli che non si aspettava, e quando ha chiesto il motivo, l'impiegata gli ha risposto che era "a causa di Donald Trump".
L'uomo, identificato su TikTok come @viniloflow, ha pubblicato domenica scorsa un video di 22 secondi in cui racconta l'esperienza con incredulità e umorismo, e che ha accumulato più di 40.000 visualizzazioni.
"Vieni qui a scrivere perché ho mandato a comprare una cosa e risulta che ora bisogna compilare un sacco di documenti", racconta nel video. "Dico alla ragazza: ehi, perché tutto questo casino ora per comprare le cose online? Dice che è colpa di Donald Trump."
La reazione del cubano non si è fatta attendere: "Già in Spagna stanno dando la colpa a Donald Trump. Dimmi, come sta questa gente?"
Ciò che ha attirato di più la sua attenzione è stata la comparazione che ha tracciato immediatamente con i sistemi che conosce di prima mano. "Il socialismo sta arrivando qui. No, con socialismo no: il comunismo. Questo al momento è un'altra dittatura. Dio santo, Dio", conclude nel video.
Dietro l'aneddoto c'è una spiegazione concreta. L'amministrazione Trump ha firmato l'Ordine Esecutivo 14324 il 30 luglio 2025, eliminando l'esenzione tariffaria nota come "de minimis", che permetteva ai pacchi con un valore pari o inferiore a 800 dollari di entrare negli Stati Uniti senza pagare tariffe né passare attraverso procedure doganali complesse.
La misura è entrata in vigore il 29 agosto 2025 e ha costretto Correos España a sospendere temporaneamente le spedizioni verso gli Stati Uniti dal 25 agosto di quell'anno.
Correos ha ripreso il servizio il tre ottobre 2025, dopo aver adattato i suoi sistemi tecnologici, diventando uno dei primi operatori postali al mondo a riattivare le spedizioni.
Desde allora, tutti i pacchi destinati agli Stati Uniti richiedono una dichiarazione doganale formale, dati dettagliati del mittente, codici tariffari e il pagamento dei dazi alla partenza, che variano tra il 10% e il 50% a seconda del paese e del tipo di prodotto.
più di 30 paesi europei, tra cui la Germania, hanno sospeso le loro spedizioni verso gli Stati Uniti a causa della mancanza di preparazione per i nuovi requisiti.
A questo si aggiunge che la Unione Europea ha implementato le proprie modifiche: il sistema H1 è diventato obbligatorio dal 15 ottobre 2025, il sistema CATCH dal 10 gennaio 2026, e si prevede un dazio di tre euro per ogni pacchetto piccolo importato da piattaforme come Temu o Shein a partire dal primo luglio 2026.
Per i cubani in Spagna —comunità stimata intorno a 200.000 persone—, abituati a confrontare qualsiasi eccesso burocratico con i sistemi di Cuba o Venezuela, la situazione risulta particolarmente sorprendente, e la reazione dell'uomo nel video la riassume con precisione: "Dimmi, com'è questa gente?"
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