Berta Soler denuncia un aumento della repressione contro le Damas de Blanco



Una delle occasioni in cui Berta Soler è stata arrestata (Immagine di archivio)Foto © Facebook / Ángel Moya

Video correlati:

Berta Soler, leader delle Dame Bianche, ha denunciato un aumento della repressione a Cuba durante il mese di marzo, caratterizzato da un’assidua intimidazione, sorveglianza costante e violazioni della libertà religiosa nei confronti dei membri del movimento d'opposizione e di altri attivisti per i diritti umani.

"Continua il Dipartimento della Sicurezza dello Stato a violare la nostra libertà religiosa, con molestie, assedi, minacce di portarci in prigione e sorveglianza per le strade", denunciò Soler a Martí Noticias. Non è la prima volta che l'attivista subisce questo tipo di ritorsioni: Soler è stata arrestata mentre si dirigeva alla prima messa dell'anno, in un episodio che ha evidenziato il modello di molestie sistematiche contro le oppositrici.

La leader dell'opposizione ha assicurato che, nonostante la repressione, “siamo riuscite a far arrivare 53 Damas de Blanco a pregare per i nostri cari, per la libertà di tutti i prigionieri politici e per il sofferente popolo cubano”.

“Lavoriamo dal lunedì al sabato, facciamo il possibile… e così siamo riusciti a raggiungere quella cifra”, ha detto.

Le restrizioni alla pratica religiosa sono diventate uno strumento abituale di repressione. Secondo rapporti precedenti, entrambi hanno subito arresti domiciliari per 48 giorni, una misura che le autorità cubane hanno utilizzato reiteratamente per impedire agli attivisti di partecipare a eventi religiosi e pubblici.

In questo contesto di crescente pressione, il coordinatore per gli Affari Cubani del Dipartimento di Stato, Rob Allison, ha incontrato a L'Avana Berta Soler, in una visita interpretata come un gesto di sostegno internazionale all'opposizione cubana.

I dati raccolti dalle organizzazioni per i diritti umani confermano la gravità della situazione. Un rapporto recente ha registrato 246 eventi violatori con 540 incidenti repressivi in 45 categorie, il che riflette l'ampiezza e la sistematicità delle azioni del regime contro la società civile.

La repressione religiosa non è un fenomeno isolato. L'Osservatorio Cubano dei Diritti Umani ha documentato 873 violazioni della libertà religiosa a Cuba nel 2025, una cifra che sottolinea l'entità del problema e l'urgenza di una risposta da parte della comunità internazionale.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.