La oppositrice cubana Berta Soler, leader del movimento Damas de Blanco, è stata arrestata il 1 gennaio 2026 mentre si dirigeva alla Messa per la Pace nella Cattedrale dell'Avana, come denunciato da suo marito ed ex prigioniero politico Ángel Moya Acosta.
Secondo le informazioni pubblicate da Moya Acosta su Facebook, l'arresto è avvenuto intorno alle 14:40, in piena via pubblica, all'angolo tra l'avenida Porvenir e la calle E, a Lawton, nel municipio Diez de Octubre.

L'attivista ha sottolineato che l'arresto è stato eseguito da forze paramilitari, su ordini diretti della Sicurezza dello Stato, mentre Soler si dirigeva a partecipare alla prima messa dell'anno, un'attività di carattere religioso e pacifico.
“Paramilitari arrestano Berta Soler,” ha scritto Moya Acosta denunciando l'accaduto, accompagnato da un'immagine che, secondo quanto precisato, corrisponde all'arresto avvenuto oggi, 1 gennaio 2026.
Berta Soler è una delle figure più visibili dell'opposizione cubana ed è stata riconosciuta a livello internazionale per il suo attivismo a favore dei diritti umani. È vincitrice del Premio Solidarietà Lech Wałęsa e il movimento che guida, le Damas de Blanco, è stato insignito del Premio Sájarov del Parlamento Europeo.
L'arresto avviene in un contesto di forte repressione nei confronti di attivisti, oppositori e leader religiosi o civici, specialmente in date simboliche, e rafforza le denunce delle organizzazioni per i diritti umani riguardo alla criminalizzazione dell'esercizio pacifico delle libertà fondamentali a Cuba, compresa la libertà religiosa e di movimento.
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