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Le autorità di Unión de Reyes, comune della provincia di Matanzas, hanno arrestato un giovane accusato dell'omicidio di un altro uomo, aggredito a colpi di coltello durante una rissa in strada, come confermato da diverse fonti.
Il fatto è avvenuto in via Soberanía, tra Ignacio Agramonte e Frank País, nel centro della località, in una data non specificata. Entrambi gli uomini sarebbero stati coinvolti in una discussione a causa di problemi personali, che è degenerata e ha portato a un esito fatale.
La pagina di Facebook "Con Todos La Victoria", collegata al Ministero dell'Interno (Minint), ha identificato l'aggressore come José Luis Matos Lara, ma non ha rivelato il nome della persona deceduta.
Una pubblicazione del profilo indipendente Nio che riporta un crimine ha fornito ulteriori dettagli sull'identità dei coinvolti e sulle circostanze relative al crimine.
Secondo informazioni, non confermate ufficialmente, la vittima si chiama Yuliesvi Mato e sarebbe andata a reclamare dei soldi che presumibilmente le dovevano, il che ha scatenato il violento alterco che è terminato in tragedia.
La stessa fonte ha affermato che l'aggressore, conosciuto come "Roki", durante la lite ha estratto un oggetto appuntito, con il quale ha procurato multiple ferite alla vittima che le hanno causato la morte sul posto. Secondo questa versione dei fatti, Matos si sarebbe costituito volontariamente alle autorità lo stesso giorno.
Il racconto del Minint sugli eventi ha indicato "vecchie ruggini e problemi personali" tra i due uomini come il fattore scatenante del crimine, ma non ha fatto menzione della presunta debito. La fonte ufficiale ha descritto che l'aggressore, il più giovane dei due, "non si è trattenuto e ha estratto un coltello diretto al torace", causando la morte della vittima sul colpo. Inoltre, ha informato che l'aggressore "è già avviato nel processo giudiziario corrispondente".
Familiari e amici della vittima chiedono giustizia. La nota ufficiale ha riconosciuto l'impatto dell'accaduto sulla comunità: "La storia, che era iniziata come una controversia personale, si è conclusa con un fascicolo penale, due famiglie in sofferenza e un quartiere che ancora discute l'episodio; il sentimento principale è la perdita di una vita e la richiesta più forte è quella di dire no alla violenza".
Un crimine in più nel mezzo dell'escalation della violenza a Cuba
Il crimine si verifica in un contesto di escalation di violenza a Cuba. Il 15 marzo, due giovani sono morti in una lite con armi bianche a Jagüey Grande, sempre nella provincia di Matanzas. Il 30 marzo, tre membri di una famiglia sono stati assassinati a Santa Clara; giorni dopo, la polizia ha arrestato cinque persone implicate nel crimine.
A febbraio, un uomo è stato assassinato a coltellate per un debito a Cienfuegos, mentre a Santiago di Cuba tre individui sono stati condannati all’ergastolo per aver accoltellato 27 volte un motociclista.
Analisti e mezzi di stampa indipendenti segnalano che Cuba sta attraversando una nuova dimensione della violenza, legata al deterioramento istituzionale, alla crisi economica e ai blackout che facilitano i crimini. Il governo cubano non pubblica statistiche ufficiali sulla criminalità, rendendo difficile dimensionare il fenomeno con precisione.
Il Osservatorio Cubano di Audit Civico (OCAC) -un'organizzazione indipendente- ha riportato 2,833 reati verificati a Cuba nel 2025, in un'indagine che ha avvertito dell'allarmante aumento della criminalità nel paese.
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