La giovane cubana Naty Cue è diventata virale questa settimana con un video in cui racconta come la sua autostima si sia trasformata completamente da quando è emigrata in Spagna, passando dal sentirsi "brutta, orrenda" a ricevere costanti complimenti per le strade e nelle discoteche spagnole.
Il video, pubblicato lo scorso venerdì con la descrizione "A Cuba brutta e in Spagna bella", ha accumulato più di 1.000 commenti e ha scatenato un dibattito molto attivo tra la comunità cubana emigrata.
"En Cuba mi sono sempre sentita brutta, orribile. Con l'autostima a terra," confessa Naty all'inizio del video. Tutto è cambiato, dice, nel momento in cui ha messo piede in Spagna: "Da quando sono arrivata in Spagna, la mia autostima è schizzata alle stelle perché ho iniziato a ricevere una quantità di complimenti e di apprezzamenti per strada."
Quello che l'ha colpita di più è stato qualcosa di apparentemente semplice: che una ragazza si fermasse a dirle che era bella. "Non ho mai vissuto l'esperienza che una ragazza mi dicesse quanto fossi bella. È stato spettacolare", ricorda. Per lei, quel momento riassume tutto ciò che non ha vissuto sull'isola.
Naty riconosce di essere arrivata in Spagna in uno stato emotivo molto fragile. "Ero così giù di morale, così distrutta, che arrivare qui e trovarmi con questo, per me è incredibile", spiega. E aggiunge: "Ancora non ci credo, non lo accetto".
La giovane riflette anche onestamente sul fenomeno: "È incredibile come cambia la percezione quando sei in un posto e sei una ragazza qualsiasi e arrivi in un altro posto e all'improvviso tutti cominciano a dirti che sei bella e che sei attraente."
Sin embargo, Naty non evita la domanda scomoda: i complimenti sono genuini o rispondono al fatto che è percepita come una "bellezza esotica"? "È perché sono una bellezza esotica come mi dicono? Devo uscire da questa diatriba, da questo interrogativo", conclude alla fine del video, invitando i suoi follower a esprimere la propria opinione.
I commenti non hanno tardato ad arrivare. Molte cubane e latine emigrate si sono identificate con la sua storia, condividendo esperienze simili di trasformazione personale nel cambiare paese. Alcune hanno sottolineato che il contrasto riguarda i diversi standard di bellezza tra Cuba e Europa, mentre altre hanno puntato direttamente al fattore della "esotizzazione" delle donne latinoamericane in Spagna.
Il fenomeno descritto da Naty non è nuovo tra la diaspora cubana. Molti emigranti documentano sui social media questo urto culturale che implica scoprire che la percezione della propria immagine può cambiare radicalmente a seconda dell'ambiente. Il cosiddetto "glow up" migratorio —la reinvenzione personale che accompagna il processo di emigrazione— è uno dei temi più ricorrenti su TikTok tra i cubani residenti in Spagna.
Naty chiude il suo video con un sincero ringraziamento: "Grazie a tutti gli spagnoli che mi hanno fatto sentire bella, a tutti gli spagnoli che mi hanno aiutato ad aumentare la mia autostima. Grazie di cuore".
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