La creatrice di contenuti cubana Monika Salinas, conosciuta su TikTok come @monicamultiservicios, ha generato un ampio dibattito tra i migranti dopo aver pubblicato un video rivolto a cubani negli Stati Uniti che stanno considerando di lasciare il paese per paura della pressione migratoria.
Nel messaggio, rivolto in particolare a coloro che possiedono il modulo I-220A, Salinas spiega di aver parlato con diverse persone che stanno considerando di tornare volontariamente a Cuba o in altri paesi come l'Uruguay o la Spagna. La sua posizione è chiara: prima di prendere una decisione così importante, ritiene che valga la pena fermarsi a riflettere con calma.
“Non ti dirò cosa fare della tua vita, ma mi sono presa l'incarico di convincere diverse persone a non lasciare gli Stati Uniti”, spiega nel video. Secondo lei, molte persone stanno reagendo per paura senza analizzare tutte le opzioni che potrebbero ancora esistere.
La tiktoker pone una domanda diretta a coloro che stanno considerando di partire: “Se a te non ti hanno preso, stai vivendo tranquillamente qui negli Stati Uniti, quale necessità hai di andartene adesso?”. Secondo lei, partire volontariamente può significare rinunciare a opportunità che potrebbero ancora presentarsi.
Also questions the idea of starting over in another country without legal status. “Qual è il bisogno di spendere i tuoi tre pesos per essere illegale in un altro paese dove non si guadagna in dollari?”, comments. For Salinas, although the immigration situation may be complicated, economic opportunities remain greater in the United States.
Sobre la possibilità di tornare a Cuba, la sua opinione è ancora più netta. Come spiega, il paese è cambiato drasticamente negli ultimi anni e la realtà economica è molto difficile. “Cuba non è nemmeno più un'opzione… è irriconoscibile”, dice nel video.
La pubblicazione ha suscitato molte reazioni tra gli utenti. Alcuni sostengono la sua posizione e affermano di preferire rimanere negli Stati Uniti finché è possibile, mentre altri ricordano che ogni migrante vive circostanze diverse. In ogni caso, il video ha aperto una conversazione che riflette l'incertezza che oggi affrontano migliaia di cubani con processi migratori in sospeso.
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