Cadena de Tiendas Caribe conferma che "non ci sono stati danni significativi" dopo le proteste a Morón

TRD El Vaquerito, MorónFoto © Facebook / Tiendas Caribe Ciego de Ávila

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La Cadena de Tiendas Caribe ha assicurato questo sabato che una delle sue unità commerciali a Morón ha subito solo la rottura di un angolo di un cristallo durante le proteste avvenute in quella città.

La catena, riferendosi alla filiale de El Vaquerito a Morón, ha affermato che “non si sono verificati danni maggiori”, in una precisazione diffusa su Facebook dopo i rapporti ufficiali su proteste e "atti vandalici" nel comune.

En la sua nota, l'azienda statale ha precisato che l'affettazione è avvenuta quando un sasso ha colpito un angolo del vetro dell'impianto.

Secondo la versione fornita dalla stessa catena, la grata di protezione ha impedito conseguenze più gravi e ha evitato ulteriori danni all'interno del locale.

“Grazie alla protezione della griglia, non ci sono stati danni maggiori né ripercussioni sulla sicurezza di clienti o lavoratori”, ha affermato Tiendas Caribe, facendo riferimento alla presunta presenza di persone nell'entità, anche se la protesta è avvenuta nel corso della notte. 

L'azienda ha aggiunto che una brigata di investimenti stava già lavorando alla sostituzione del vetro per garantire una rapida ripresa del negozio.

La chiarificazione è stata emessa “in relazione alle informazioni pubblicate dal quotidiano Invasor”, che ha fatto riferimento a danneggiamenti in alcuni esercizi, tra cui "una farmacia e un punto di vendita della catena Tiendas Caribe".

Cattura di Facebook

La posizione ufficiale della catena è che l'unico danno materiale riscontrato nella sua installazione è stato l'impatto su un angolo del vetro, senza ulteriori conseguenze strutturali o funzionali.

L'azienda ha inoltre sostenuto che con la pubblicazione di questa chiarificazione riafferma il suo "impegno per la trasparenza e la continuità del servizio alla popolazione".

Estallido sociale a Morón

La protesta avvenuta a mezzanotte di questo sabato nella città di Morón ha portato all'arresto di cinque persone e a un'altra ferita, secondo quanto riportato dal giornale ufficialista Periódico Invasor, che ha attribuito i fatti a un gruppo di residenti scesi in strada con richieste principalmente legate alla crisi energetica e all'accesso ai generi alimentari.

Secondo quella pubblicazione, la manifestazione è iniziata con uno spostamento di diverse persone, per lo più residenti nel consiglio popolare di El Vaquerito, attraverso varie strade della città situata a nord della provincia di Ciego de Ávila.

Il mezzo statale ha indicato che i reclami erano collegati “fondamentalmente” alla situazione del sistema elettrico e alle difficoltà di accesso ai prodotti alimentari.

Secondo la versione ufficiale, ciò che inizialmente si è svolto "in modo pacifico" e dopo uno scambio con le autorità del territorio, è poi sfociato in "atti vandalici" contro la sede del Comitato Municipale del Partito Comunista.

Il rapporto sostiene che un gruppo più ristretto di persone ha lanciato sassi all'ingresso dell'immobile e ha provocato un incendio in strada utilizzando mobili della reception.

Nelle ultime ore sono circolati numerosi video sui social media in cui si sentono slogan di “Libertà!” e rumori di pentole mentre gruppi di residenti percorrevano le strade del comune.

Altri rapporti diffusi dagli attivisti indicano che, dopo i primi scontri, la manifestazione si è spostata verso la stazione di polizia della città.

Le proteste a Morón si svolgono in un contesto di crescente malcontento sociale a causa dei prolungati blackout, della scarsità di cibo e del deterioramento delle condizioni di vita nel paese.

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