Mentre negozia con gli Stati Uniti, Díaz-Canel torna alla retorica di guerra

Cúpula del regime cubanoFoto © Presidenza Cuba

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Miguel Díaz-Canel è riapparso questo venerdì a un'attività di profilo militare poche ore dopo aver riconosciuto pubblicamente le conversazioni con rappresentanti del Governo degli Stati Uniti.

Secondo una nota della Presidenza, il governante ha visitato il Quartier Generale dell'Esercito Occidentale per informarsi sui piani per la cosiddetta “Guerra di Tutto il Popolo”.

Secondo il testo, il governante cubano ha partecipato alle attività per la Giornata Nazionale della Difesa in qualità di presidente del Consiglio di Difesa Nazionale.

La nota precisa che, come parte di quella giornata, ha visitato obiettivi militari dell'Esercito Occidentale e ha ricevuto informazioni sui piani di preparazione difensiva del paese.

La sequenza del giorno risulta particolarmente significativa perché, secondo le stesse informazioni ufficiali, quella visita è avvenuta dopo la sua apparizione dal Palazzo della Rivoluzione di fronte ai mezzi di stampa “per affrontare la situazione del paese”.

Vale a dire, il trasferimento al comando militare - dove ha sempre regnato una retorica bellicista per una presunta minaccia degli Stati Uniti - è avvenuto immediatamente dopo un intervento pubblico caratterizzato dal tema delle relazioni con gli Stati Uniti.

Alla manifestazione, Díaz-Canel è stato accompagnato da diverse figure di spicco dell'apparato politico, militare e di sicurezza del regime.

La nota menziona il primo ministro Manuel Marrero Cruz; il segretario di Organizzazione del Comitato Centrale del Partito, Roberto Morales Ojeda; i ministri delle Forze Armate Rivoluzionarie e del Ministero dell'Interno, i generali di Corpo d'Esercito Álvaro López Miera e Lázaro Álvarez Casas; e il generale di Corpo d'Esercito Roberto Legrá Sotolongo, primo vice-ministro delle FAR e capo di Stato Maggiore.

Tutti loro sono membri del Burò Politico e del Consiglio di Difesa Nazionale.

Hanno partecipato anche il cancelliere Bruno Rodríguez Parrilla; il segretario del Consiglio dei Ministri, generale di divisione José Amado Ricardo Guerra, entrambi membri del Buró Politico; e il capo dell'Esercito Occidentale, generale di divisione Ernest Feijóo Eiró.

Giocare alla guerra

La composizione della comitiva rafforza il carattere politico-militare dell'atto, in cui si sono incontrati i vertici del Partito, del Governo, delle FAR, del MININT e della diplomazia cubana.

La nota ufficiale non offre dichiarazioni testuali di Díaz-Canel durante la visita né dettaglia decisioni concrete adottate durante quel percorso.

In parallelo al riconoscimento dei contatti con Washington, il mandatario è tornato a comparire su un palcoscenico associato alla preparazione militare e alla dottrina difensiva del regime.

Così, il comunicato diffuso dalle autorità presenta un'immagine duplice della giornata: da un lato, quella del governante che si presenta davanti alla stampa per affrontare la situazione nazionale; dall'altro, quella del capo del Consiglio di Difesa Nazionale che, subito dopo, si reca in una struttura militare per rivedere i piani di guerra insieme alla dirigenza del potere cubano.

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