Il mercato informale delle valute a Cuba si presenta questo giovedì con due cambiamenti: Sale il prezzo dell'euro e scende quello della Moneta Liberamente Convertibile (MLC), in un contesto segnato dalla crescente tensione sociale derivante dalla grave crisi energetica che attraversa il paese.
Nelle ultime ore l'euro è salito a 578 CUP, il che rappresenta tre pesos in più rispetto al suo valore precedente.
Nel caso opposto si trova la MLC, il cui valore si riduce, scendendo da 400 a 393 CUP, ovvero sette pesos in meno, secondo il rapporto quotidiano del medio indipendente elTOQUE.
Il dollaro, da parte sua, consolida la sua serie di stabilità e aggiunge un giorno in più al suo valore record di 510 CUP per unità, nonostante il quadro di proteste che si è esteso negli ultimi giorni in diverse province, in particolare in vari municipi dell'Avana.
Evoluzione del tasso di cambio
Le proteste sono collegate a una recente crisi energetica, che tiene milioni di cubani senza elettricità, in alcuni casi per più di 20 ore al giorno.
Sin embargo, per il momento, questa instabilità sociale non sembra aver impattato in modo significativo il comportamento in particolare del dollaro, che è fermo da oltre 10 giorni allo stesso valore medio di vendita.
Perché c'è calma nel mercato dei cambi a Cuba nonostante l'aumento della tensione sociale?
È possibile spiegare la apparente calma del mercato informale delle valute a Cuba - nonostante il clima di proteste e tensione politica - per diversi fattori che si combinano negli ultimi giorni.
Da un lato, il mercato sembra entrare in una fase di attesa di fronte ai crescenti segnali provenienti dal governo degli Stati Uniti riguardo a un possibile accordo o a uno scenario di cambiamenti politici nell'isola.
Quando circolano voci o aspettative di trasformazioni significative, molti attori del mercato - rivenditori, intermediari e persone che gestiscono grosse somme di denaro contante - tendono a rimandare operazioni rilevanti per evitare di vendere valute a un prezzo che potrebbe cambiare bruscamente in pochi giorni o settimane.
Questo comportamento tende a generare una pausa temporanea nella formazione dei prezzi, il che si traduce in una stabilità apparente.
A questo si aggiunge un fattore ancora più immediato: le limitazioni operative provocate dalla crisi energetica.
I prolungati blackout -che in molte zone superano le 20 ore al giorno- influiscono direttamente sulla connettività a internet e sull'uso di telefoni cellulari, strumenti chiave per realizzare operazioni nel mercato informale, che oggi si articola in gran parte tramite gruppi di Telegram, WhatsApp o Facebook.
Con una minore comunicazione e meno capacità di coordinare le transazioni, il volume delle operazioni può ridursi temporaneamente, il che contribuisce anche a mantenere le tariffe congelate per un periodo più lungo.
In quel contesto, il mercato sembra rimanere in pausa, osservando sia l'evoluzione della crisi interna che i segnali internazionali, prima di segnare una nuova tendenza nel valore delle valute rispetto al peso cubano.
Tasso di cambio oggi 12/03/2026 - 8:01 a.m. a Cuba:
Tasso di cambio del dollaro USD in CUP secondo elTOQUE: 510 CUP.
Tasso di cambio dell'euro EUR in CUP secondo elTOQUE: 578 CUP.
Tasso di cambio del MLC a CUP secondo elTOQUE: 393 CUP.
Le tariffe pubblicate da elTOQUE sono diventate uno dei principali indicatori per misurare il valore reale del peso cubano rispetto alle valute, in un contesto in cui il tasso di cambio ufficiale è ancora molto distante dalla realtà del mercato.
Attualmente, a Cuba coesistono diversi tassi di cambio all'interno del sistema statale. Per le persone giuridiche, in particolare per le aziende statali, rimane in vigore il tasso ufficiale di 24 CUP per dollaro, utilizzato principalmente per le operazioni contabili del settore statale.
Per anni, il governo ha mantenuto inoltre un tasso di 120 CUP per dollaro per il mercato dei cambi destinato alla popolazione tramite banche e CADECA.
Tuttavia, la scarsità di valute all'interno del sistema bancario ha fatto sì che questo meccanismo avesse un campo di applicazione molto limitato e non riuscisse a catturare una parte significativa delle operazioni di acquisto di valuta estera.
Di fronte a questa situazione, il governo ha introdotto a dicembre un nuovo segmento cambiario con un tasso di cambio definito "fluttuante", la cui quotazione si aggiusta periodicamente e serve da riferimento per le operazioni di acquisto e vendita di valute in banche e CADECA.
Sebbene questa percentuale sia più alta rispetto a quelle precedenti all'interno del sistema statale, continua a collocarsi al di sotto dei valori predominanti nel mercato informale.
La differenza tra i tassi ufficiali e quelli che predominano nel mercato informale riflette la persistente scarsità di valute all'interno del sistema bancario statale, così come la forte domanda di dollari ed euro da parte della popolazione.
Le valute vengono utilizzate principalmente per emigrare, importare merci, proteggere i risparmi dall'inflazione o effettuare acquisti nel crescente settore privato, il che mantiene alta la pressione sul mercato informale.
In un contesto di inflazione sostenuta, salari statali bassi e crescente dollarizzazione parziale dell'economia, il comportamento del mercato informale delle valute continua ad avere un impatto diretto sui prezzi interni e sulla capacità d'acquisto dei cubani.
Equivalenza dei biglietti di Dollaro Statunitense (USD) a Peso Cubano (CUP), secondo i tassi di cambio di questo 12 marzo:
1 USD = 510 CUP.
5 USD = 2.550 CUP.
10 USD = 5.100 CUP.
20 USD = 10.200 CUP.
50 USD = 25.500 CUP.
100 USD = 51.000 CUP.
Equivalenza di banconote in Euro (EUR) a Peso Cubano (CUP):
1 EUR = 578 CUP.
5 EUR = 2.890 CUP.
10 EUR = 5.780 CUP.
20 EUR = 11.560 CUP.
50 EUR = 28.900 CUP.
100 EUR = 57,800 CUP.
200 EUR = 115.600 CUP.
500 EUR = 289.000 CUP.
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