Il mercato informale delle valute a Cuba si presenta questo mercoledì senza cambiamenti significativi, in un contesto caratterizzato dalla crescente tensione sociale derivante dalla grave crisi energetica che sta attraversando il paese.
Secondo il report quotidiano del media indipendente elTOQUE, le principali valute di riferimento nell'isola - dollaro statunitense, euro e Moneta Liberamente Convertibile (MLC) - rimangono stabili nelle ultime ore, nonostante lo scenario di proteste che si è esteso in diverse province.
Cuba ha vissuto questo martedì la sua quarta notte consecutiva di manifestazioni e cacerolazos, che sono iniziate all'Habana e si sono diffuse in territori dell'interno come Ciego de Ávila, Matanzas e Santiago di Cuba.
Le proteste sono collegate a una recente crisi energetica, che tiene milioni di cubani senza elettricità, in alcuni casi fino a più di 20 ore al giorno.
Evoluzione del tasso di cambio
Tuttavia, al momento, questa instabilità sociale non sembra aver influenzato in modo significativo il comportamento del mercato informale delle valute, che continua a mostrare una relativa calma.
Il dollaro rimane al suo livello record
Uno dei dati che colpisce di più è la stabilità del dollaro statunitense, che rimane fissato a 510 pesos cubani (CUP). Questo valore rappresenta il record storico raggiunto 11 giorni fa, e da allora non ha registrato variazioni.
L'euro e la MLC si mantengono stabili nelle ultime ore, dopo la volatilità osservata all'inizio della settimana.
Lunedì si è registrato un brusco calo dell'euro e della MLC, seguito da un rapido recupero martedì, dopo di che le tre valute sono rimaste stazionarie questo mercoledì.
La moneta europea è valutata 575 CUP e la MLC 400.
Perché c'è calma nel mercato delle valute a Cuba nonostante l'aumento della tensione sociale?
È possibile spiegare la apparente calma del mercato informale di valute a Cuba -nonostante il clima di proteste e tensione politica- per vari fattori che si combinano negli ultimi giorni.
Da un lato, il mercato sembra entrare in una fase di attesa di fronte ai crescenti segnali provenienti dal governo degli Stati Uniti riguardo a un possibile accordo o a uno scenario di cambiamenti politici nell'isola.
Quando circolano voci o aspettative di trasformazioni significative, molti attori del mercato - rivenditori, intermediari e persone che gestiscono grandi quantità di denaro contante - tendono a rinviare operazioni rilevanti per evitare di vendere valute a un prezzo che potrebbe cambiare bruscamente in pochi giorni o settimane.
Questo comportamento tende a generare una pausa temporanea nella formazione dei prezzi, il che si traduce in un'apparente stabilità.
A questo si aggiunge un fattore più immediato: le limitazioni operative provocate dalla crisi energetica.
I prolungati blackout -che in molte zone superano le 20 ore giornaliere- influiscono direttamente sulla connettività a internet e sull'uso dei telefoni cellulari, strumenti chiave per effettuare operazioni nel mercato informale, che oggi si articola in gran parte attraverso gruppi di Telegram, WhatsApp o Facebook.
Con minore comunicazione e meno capacità di coordinare le transazioni, il volume delle operazioni potrebbe ridursi temporaneamente, il che contribuisce anche a mantenere le tariffe congelate per un periodo più lungo. In questo contesto, il mercato sembra rimanere in pausa, osservando sia l'evoluzione della crisi interna che i segnali internazionali, prima di segnare una nuova tendenza nel valore delle valute di fronte al peso cubano.
Tasso di cambio oggi 11/03/2026 - 7:10 a.m. a Cuba:
Tasso di cambio del dollaro USD in CUP secondo elTOQUE: 510 CUP.
Tasso di cambio dell'euro EUR a CUP secondo elTOQUE: 575 CUP.
Tasso di cambio del MLC in CUP secondo elTOQUE: 400 CUP.
Le tariffe pubblicate da elTOQUE sono diventate uno dei principali indicatori per misurare il valore reale del peso cubano rispetto alle valute, in un contesto in cui il tasso di cambio ufficiale rimane molto distante dalla realtà del mercato.
Attualmente, il sistema statale mantiene un tasso di cambio ufficiale di 24 CUP per dollaro per le persone giuridiche, mentre nel mercato valutario statale per la popolazione è fissato a 120 CUP per dollaro, cifre molto inferiori a quelle che si applicano nella pratica quotidiana.
Breccia cambiaria e pressione sull'economia
L'ampia differenza tra il tasso di cambio ufficiale e quello informale riflette la persistente scarsità di valuta nel sistema bancario statale, così come la forte domanda di dollari ed euro da parte della popolazione.
Le valute vengono utilizzate principalmente per emigrare, importare merci, proteggere i risparmi dall'inflazione o effettuare acquisti nel crescente settore privato, il che mantiene alta la pressione sul mercato informale.
A questo si aggiunge il cosiddetto tasso di cambio "fluttuante", introdotto dal governo a metà dicembre come un meccanismo più flessibile. Tuttavia, il suo valore rimane molto distante dalla quotazione reale del mercato informale e non riesce a soddisfare la domanda effettiva di valute.
In uno scenario di inflazione sostenuta, salari statali bassi e crescente dollarizzazione parziale dell'economia, il comportamento del mercato informale delle valute continua ad avere un impatto diretto sui prezzi interni e sulla capacità di acquisto dei cubani.
In un contesto di inflazione sostenuta, salari statali bassi e crescente dollarizzazione parziale dell'economia, il mercato informale delle valute impatta direttamente sui prezzi interni e sulla capacità di acquisto dei cubani.
Equivalenza di biglietti di Dollari Statunitensi (USD) a Pesos Cubani (CUP), secondo i tassi di cambio dell'11 marzo:
1 USD = 510 CUP.
5 USD = 2.550 CUP.
10 USD = 5.100 CUP.
20 USD = 10.200 CUP.
50 USD = 25.500 CUP.
100 USD = 51.000 CUP.
Equivalenza di banconote in Euro (EUR) a Peso Cubano (CUP):
1 EUR = 575 CUP.
5 EUR = 2,875 CUP.
10 EUR = 5.750 CUP.
20 EUR = 11.500 CUP.
50 EUR = 28.750 CUP.
100 EUR = 57.500 CUP.
200 EUR = 115.000 CUP.
500 EUR = 287.500 CUP.
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