L'euro continua la sua scalata nel mercato informale delle valute a Cuba e raggiunge questa domenica 580 pesos cubani (CUP), consolidandosi come la valuta più costosa nel mercato parallelo dell'isola.
Il dollaro statunitense si mantiene a 510 CUP, mentre la Moneta Liberamente Convertibile (MLC) è quotata a 400 CUP, secondo i dati giornalieri del monitoraggio del mezzo indipendente elTOQUE.
Tasso di cambio informale a Cuba Domenica, 8 Marzo 2026 - 07:10
- Tasso di cambio del dollaro (USD) in pesos cubani CUP: 510 CUP
- Tasso di cambio dell'euro (EUR) in pesos cubani CUP: 580 CUP
- Tasso di cambio del (MLC) in pesos cubani CUP: 400 CUP
L'evoluzione dell'euro nell'ultimo anno mostra chiaramente la forte deprezzamento subito dal peso cubano.
Evoluzione del tasso di cambio
Circa dodici mesi fa, la moneta europea si aggirava attorno a 350 CUP, ma da allora ha seguito una traiettoria per lo più ascendente che riflette il progressivo deterioramento del valore della moneta nazionale.

Durante la primavera e l'estate del 2025, l'euro ha iniziato a salire in modo costante, superando prima la barriera dei 400 pesos e avvicinandosi successivamente ai 450 CUP.
Nei mesi successivi, la tendenza è continuata a salire, trainata dall'elevata domanda di valuta e dalla limitata disponibilità di moneta forte nel sistema bancario statale.
A fine del 2025 si è verificato uno degli episodi più volatili del periodo analizzato. L'euro ha toccato quasi i 540 CUP, ma poco dopo si è registrata una caduta brusca che lo ha portato momentaneamente intorno ai 450 CUP.
Tuttavia, quella correzione si rivelò temporanea: nelle settimane successive la valuta europea riprese terreno.
Dall'inizio del 2026, l'euro ha ripreso la sua tendenza al rialzo, superando nuovamente i livelli raggiunti alla fine dello scorso anno. Nelle ultime settimane, il tasso di cambio ha continuato a salire, attestandosi ora a 580 CUP, il livello più alto mai registrato.
Se si confronta il valore attuale con quello registrato dodici mesi fa, il risultato è chiaro: l'euro è aumentato di oltre 200 pesos, il che implica una svalutazione prossima al 65% del peso cubano rispetto alla valuta europea in questo periodo.
Questo comportamento riflette la pressione costante sulla moneta nazionale in un contesto segnato dall'inflazione, dai bassi salari statali e dalla crescente parziale dollarizzazione dell'economia.
Per molti cubani, acquisire valute estere è diventata una forma per proteggere il valore dei propri redditi o per finanziare progetti migratori e attività del settore privato.
Nel frattempo, il mercato informale continua a funzionare come il vero riferimento per il tasso di cambio a Cuba, ben al di sopra delle tariffe ufficiali stabilite dal sistema finanziario statale.
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