
Video correlati:
Un uomo della Pennsylvania è stato condannato da una giuria federale a Miami per aver tentato di produrre materiale di abuso sessuale su minori, in un caso che ha coinvolto una vittima di 15 anni a Cuba.
Secondo quanto spiegato dal procuratore federale Jason Reding Quiñones, "questo accusato si è rivolto a una minorenne di 15 anni, le ha indicato di creare materiale sessualmente esplicito e poi è partito per l'estero per sfruttarla personalmente".
Il caso evidenzia come lo sfruttamento infantile non conosca confini.
Il conte Richard Clouser, di 55 anni e residente a Burnham, ha mantenuto comunicazioni per mesi con la vittima via Internet, chiedendole ripetutamente video sessualmente espliciti e offrendo pagamenti elettronici in cambio della creazione di materiale di abuso sessuale infantile (MASI).
Nonostante conoscesse l’età della minorenne, Clouser organizzò un viaggio a La Habana, Cuba, con l’intento di mantenere un contatto sessuale con lei, fatto che avvenne in un appartamento in affitto nella capitale cubana.
Dopo il ritorno negli Stati Uniti attraverso l'Aeroporto Internazionale di Miami, Clouser è stato sottoposto a un'ispezione secondaria da parte degli agenti della Dogana e Protezione Frontiera.
Durante quella revisione, gli agenti hanno trovato materiale di abuso sessuale infantile e comunicazioni esplicite in tre dispositivi elettronici che l'accusato portava con sé, il che ha portato al suo arresto immediato.
Il processo, durato due giorni, si è concluso con la condanna di Clouser per tentativo di produzione di rappresentazioni visive che implicavano lo sfruttamento sessuale di un minorenne.
Secondo la legge federale, affronta una pena massima di 30 anni di reclusione e un minimo obbligatorio di 15 anni, da determinarsi da un giudice distrettuale dopo aver preso in considerazione le Linee Guida per la Sentenza degli Stati Uniti e altri fattori legali.
Il Dipartimento di Giustizia ha emesso un comunicato in cui sottolinea che il caso rientra nel Progetto Bambini Sicuri, un'iniziativa federale lanciata nel 2006 per combattere lo sfruttamento e l'abuso sessuale infantile.
Il programma mobilita risorse di agenzie federali, statali e locali per identificare, fermare e perseguire legalmente coloro che sfruttano minori tramite internet o viaggi internazionali, oltre a localizzare e proteggere le vittime.
Il procuratore Reding Quiñones ha sottolineato che "se utilizza Internet o viaggia all'estero per sfruttare un minore, lo troveremo, lo perseguiteremo e chiederemo la massima pena federale".
L'indagine è stata condotta da Investigaciones de Seguridad Nacional (HSI) a Miami, e i procuratori federali assistenti Elizabeth Hannah e Anthony Reynolds hanno portato avanti l'accusa.
Questo caso sottolinea l'importanza della cooperazione internazionale e della costante vigilanza delle autorità statunitensi per proteggere i minori dallo sfruttamento sessuale, anche quando i fatti avvengono in altri paesi.
La condanna di Clouser riflette la determinazione dei tribunali federali di perseguire coloro che attraversano le frontiere per abusare di bambini, rafforzando i meccanismi legali contro l'abuso sessuale infantile a livello globale.
Archiviato in: