Il presidente Donald Trump ha assicurato che gli Stati Uniti hanno recuperato la loro forza economica e il loro peso sulla scena internazionale, affermando che il paese “è rispettato di nuovo” sotto la sua leadership.
“La nostra economia è in crescita, il nostro paese è forte e siamo di nuovo rispettati. La Cina ci rispetta, la Russia ci rispetta, tutti ci rispettano”, ha dichiarato Trump durante un intervento pubblico sull’Energia a Corpus Christi, Texas, in cui ha messo in evidenza quelli che considera progressi economici e diplomatici della sua amministrazione.
“Stiamo liberando il potenziale degli Stati Uniti, rafforzando la nostra sicurezza, aumentando la nostra prosperità… e consolidando lo status degli Stati Uniti come la superpotenza energetica numero uno, di gran lunga, in qualsiasi parte del pianeta”, ha ribadito.
Il mandatario ha affermato che la politica estera e le decisioni economiche adottate negli ultimi mesi hanno rafforzato la posizione di Washington nei confronti di potenze come Cina e Russia, così come rispetto ad altri attori internazionali: “Tutti rispettano il presidente”, ha dichiarato.
Trump ha sottolineato che l'economia statunitense sta attraversando un periodo di solido crescita, con indicatori che —come ha ribadito in diverse occasioni— riflettono espansione, creazione di posti di lavoro e rafforzamento del settore produttivo, sebbene i numeri siano stati messi in discussione dai suoi critici.
Le dichiarazioni avvengono in un contesto di tensioni geopolitiche e in un panorama elettorale in cui l'economia e la politica estera occupano un posto centrale nel dibattito pubblico.
Trump ha trasformato il messaggio di “forza e rispetto” in uno dei pilastri del suo discorso politico, presentando la sua gestione come un periodo di riaffermazione della leadership americana nel mondo.
Archiviato in: