Una cubana residente a Dubai ha condiviso su TikTok una serie di consigli rivolti a chi sta considerando di emigrare negli Emirati Arabi Uniti con l'obiettivo di crescere professionalmente ed economicamente.
In un video pubblicato sul suo account (@olomac23), la donna ha spiegato che uno degli errori più frequenti di chi arriva nel paese è non pianificare correttamente la spesa più importante: la casa.
“Ciò che costa di più è l'affitto”, ha sottolineato, consigliando di evitare i contratti mensili. Come ha spiegato, la soluzione migliore è ottenere la residenza legale—sia tramite un lavoro o altre modalità—e firmare un contratto di affitto annuale, il che permette di risparmiare una somma considerevole di denaro.
Un altro dei suoi consigli è stato di non accettare lavori con stipendi inferiori a 5.000 dirham (circa 1.360 dollari statunitensi al cambio attuale). A suo avviso, stabilire un limite minimo di salario è fondamentale per poter coprire le spese e, al contempo, risparmiare.
Ha inoltre insistito sull'importanza di candidarsi esclusivamente a offerte di lavoro in settori in cui la persona ha esperienza o competenze solide, il che aumenta le possibilità di ottenere guadagni migliori.
La cubana ha sottolineato che l'obiettivo non deve essere soltanto quello di lavorare per altri, ma utilizzare l'impiego come punto di partenza per generare capitale e avviare un'attività propria nel breve o medio termine.
In tal senso, ha sottolineato che le aziende digitali e i negozi online funzionano molto bene a Dubai, un mercato con un alto potere d'acquisto e un forte sviluppo del commercio elettronico.
“Quando inizierai a guadagnare dal tuo lavoro, cerca di risparmiare il più possibile per poter avviare presto la tua attività”, consigliò.
Negli ultimi anni, gli Emirati Arabi Uniti sono diventati una meta attraente per i cubani in cerca di opportunità al di fuori dell'isola, soprattutto in settori come i servizi, il commercio, l'ospitalità e l'imprenditoria digitale.
Tuttavia, l'alto costo della vita —soprattutto in città come Dubai— richiede una pianificazione finanziaria rigorosa sin dal primo giorno.
Il testimonio di questa cubana riflette una visione pragmatica: ridurre le spese fisse, richiedere salari competitivi e puntare sull'imprenditorialità come via per crescere economicamente in uno dei mercati più dinamici del mondo arabo.
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