Una corte federale d'appello negli Stati Uniti ha fornito un sostegno fondamentale per mantenere i migranti detenuti senza diritto a richiedere la libertà su cauzione, anche se vivono nel paese da anni, una delle politiche migratorie più dure dell'amministrazione Trump.
Il verdetto è stato emesso venerdì dalla Corte d'Appello del Quinto Circuito, con sede a New Orleans, in una decisione divisa 2-1. Si tratta della prima volta che un tribunale d'appello convalida questa misura, nonostante centinaia di giudici federali in istanze inferiori avessero dichiarato illegale la politica in casi simili, secondo quanto riportato dall'agenzia Reuters.
La decisione impatta direttamente il Texas e la Louisiana, stati con numerosi centri di detenzione per migranti, dove si concentra una grande parte degli immigrati trattenuti nel paese.
CNN ha precisato che la sentenza si applica anche in Mississippi, all'interno della giurisdizione della Quinta Circoscrizione.
Cosa cambia con questa sentenza?
Il punto centrale risiede nell'interpretazione da parte del governo Trump della legge sull'immigrazione, poiché l'amministrazione sostiene che alcuni immigrati detenuti all'interno degli Stati Uniti possano essere considerati "richiedenti ammissione", una categoria che, secondo la legge federale, può rimanere in detenzione obbligatoria senza udienze di garanzia mentre il loro caso procede.
La giudice Edith Jones, nominata da Ronald Reagan, ha scritto l'opinione maggioritaria e ha sostenuto che il governo ha l'autorità di applicare la legge in modo più rigoroso.
“El fatto che le amministrazioni precedenti abbiano deciso di utilizzare meno della loro piena autorità, non significa che mancassero dell'autorità per fare di più,” ha citato CNN.
La procuratrice generale Pam Bondi ha celebrato la sentenza sui social media, definendola un "colpo duro" contro i giudici che hanno bloccato le misure migratorie del governo.
Disenso: “potrebbe influenzare milioni”
La giudice Dana Douglas, designata da Joe Biden, ha avvertito nel suo voto dissenziente che la sentenza potrebbe aprire la porta alla detenzione senza cauzione di fino a due milioni di non cittadini negli Stati Uniti.
Telemundo ha sottolineato che il caso potrebbe finire nelle mani della Corte Suprema, poiché altri tribunali d'appello esamineranno la questione nelle prossime settimane.
Per ora, la sentenza segna un precedente pericoloso, poiché in diversi stati del sud la detenzione senza cauzione potrebbe diventare la nuova norma per migliaia di immigrati, in mezzo all'irrigidimento delle politiche migratorie sostenuto da Trump.
Archiviato in: