
Video correlati:
La catena alberghiera Minor, con capitale thailandese, ha deciso di abbandonare L'Avana e cesserà di gestire i due hotel NH che gestisce nella capitale cubana: l'NH Capri e l'NH Collection Victoria, entrambi a El Vedado.
NH Capri conta con 200 camere, mentre NH Collection Victoria ne ha 31.
Secondo l'agenzia EFE, questa uscita avviene in un contesto di clima economico complesso nell'isola, riflesso nel sostanziale calo del turismo negli ultimi anni.
Cuba ha registrato nel 2025 il suo peggior numero di arrivi di turisti internazionali dal 2002, con solo 1,8 milioni, ben al di sotto del record di 4,7 milioni nel 2018 durante il disgelo con gli Stati Uniti.
Le percentuali di occupazione degli hotel superano a malapena il 20%, rispetto al 70-75% considerato ottimale per il settore.
Nel 2025, nel primo semestre, gli arrivi sono diminuiti del 25% rispetto al 2024, con 981.856 turisti, rendendo impossibile raggiungere l'obiettivo governativo di 2,6 milioni per l'intero anno.
Il Canada, principale mercato emittente, è diminuito del 25,9%; solo la Colombia (+2,4%) e l'Argentina (+13,6%) hanno registrato una crescita, mentre l'Europa e la Russia hanno subito un drastico calo.
Il mese di dicembre, tradizionalmente l'inizio dell'alta stagione, ha chiaramente riflesso la gravità del problema. È stato il peggior dicembre dal 2021, con un livello di arrivi internazionali ben al di sotto delle attese.
Questa tendenza conferma, secondo l'economista Pedro Monreal, "una prima parte di alta stagione anemica", che preannuncia un 2026 pieno di difficoltà per l'economia nazionale.
La bassa affluenza nell'ultimo mese dell'anno non solo colpisce le previsioni ufficiali, ma mette anche in discussione la sostenibilità di un settore che continua a essere vitale per l'acquisizione di valuta.
La crisi economica ed energetica, i tagli nelle rotte aeree e le sanzioni americane hanno colpito il settore, con tassi di occupazione alberghiera inferiori al 20-25% (ottimale: 70-75%).
Questo segue a 2,2 milioni nel 2024 (il peggiore in 17 anni) e contrasta con il picco di 4,7 milioni nel 2018 durante il disgelo con gli Stati Uniti.
Archiviato in: