Delcy Rodríguez parla di 626 detenuti liberati in Venezuela, ma le ONG denunciano un'enorme discrepanza tra il discorso ufficiale e la realtà



Delcy Rodríguez durante l'installazione del Programma per la Convivencia Democratica e la Pace in Venezuela.Foto © Captura de Video/Facebook/Delcy Rodríguez

La presidente incaricata del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha assicurato questo venerdì che 626 persone sono state rilasciate nel paese, una cifra che contrasta in modo marcato con i dati forniti da organizzazioni per i diritti umani, che parlano di poco più di 150 liberazioni reali dalla annuncio del Governo del processo lo scorso 8 gennaio.

Durante una riunione al Palazzo di Miraflores, Rodríguez ha affermato che l'Esecutivo chiederà all'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, guidato da Volker Türk, di verificare l'elenco dei presunti liberati.

L'annuncio arriva in un contesto di crescenti denunce di opacità, ritardi e disinformazione da parte dei familiari che attendono ancora notizie dei loro cari detenuti.

“Ad oggi sono già state liberate 626 persone private della libertà”, ha dichiarato la leader, che ha respinto in modo categorico le accuse da parte di ONG e familiari, ai quali ha imputato di “manipolare i dati” e di mentire deliberatamente sull'ampiezza del processo.

L'organizzazione Foro Penal sostiene che solo 154 persone siano state liberate dall'annuncio iniziale, mentre la Plataforma Unitaria Democrática eleva il numero a un massimo di 170. Entrambe concordano sul fatto che centinaia di prigionieri politici continuano a trovarsi dietro le sbarre, molti dei quali senza informazioni chiare sulla loro situazione legale.

La mancanza di trasparenza ha provocato scene di angoscia all'esterno dei centri di detenzione, dove decine di familiari si radunano quotidianamente con delle liste in mano, chiedendo nomi che non compaiono in nessun registro pubblico. Sebbene il presidente dell'Assemblea Nazionale, Jorge Rodríguez, abbia assicurato che le liste dei liberati erano "a disposizione", queste non sono mai state diffuse ufficialmente.

Alla confusione si aggiunge la denuncia dell'Osservatorio Venezuelano delle Prigioni, che ha avvertito che alcune delle persone liberate corrispondono a casi che nemmeno erano pubblici, il che alimenta il sospetto che il Governo stia gonfiando le cifre con scarcerazioni di detenuti che non erano registrati come prigionieri politici.

Secondo Foro Penal, mancherebbero da liberare almeno 780 persone, mentre l'opposizione stima che il numero totale di detenuti per motivi politici superi i 900. Per i familiari, ogni cifra ufficiale che non si traduce in una liberazione concreta diventa una nuova forma di punizione.

In parallelo all'annuncio delle liberazioni, Delcy Rodríguez ha proposto l'apertura di un “vero dialogo politico” con settori dell'opposizione e attori divergenti, un'iniziativa che, secondo quanto dichiarato, sarà coordinata da suo fratello Jorge Rodríguez.

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