Il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, ha nuovamente utilizzato il linguaggio di Internet per spiegare i risultati della sua politica di sicurezza, impiegando il popolare meme “tre Doritos dopo” come metafora del cambiamento che sta vivendo il suo paese dopo l'offensiva contro le bande.
Durante una interventione pubblica condivisa sui suoi social media, Bukele ha commentato che i salvadoregni usano questa espressione per descrivere la rapidità con cui ora le autorità agiscono di fronte a un reato comune.
"C'è una frase in El Salvador che gli salvadoregni usano sui social media, chiamata 'tre Doritos dopo'. Quando c'è un video di una signora a cui hanno rubato la borsa, tre ore dopo già hanno l'uomo ammanettato, con gli stessi vestiti del video, e va in prigione", ha raccontato.
Il mandatario ha sottolineato che questo tipo di risposta immediata riflette la trasformazione del paese in materia di sicurezza e giustizia, dopo decenni di impunità e dominio delle violente maras. "Ora abbiamo un sistema di giustizia che lo porterà in carcere, con serenità", ha aggiunto.
L'allusione al meme —una frase che accompagna spesso clip virali per mostrare cambiamenti repentini in tono umoristico— è stata celebrata dai suoi sostenitori come dimostrazione della connessione del presidente salvadoregno con la cultura popolare e i social media, uno dei pilastri della sua comunicazione politica.
Dalla sua attuazione nel 2022, il regime di eccezione ha permesso a Bukele di ridurre drasticamente gli omicidi e i crimini violenti, sebbene le organizzazioni per i diritti umani abbiano messo in discussione il costo in termini di libertà civili.
Nonostante ciò, la sua politica di "mano dura" mantiene alti livelli di approvazione, e lo stesso mandatario la presenta come esempio di come "un paese possa passare dal caos alla pace... dopo tre Doritos".
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