Trump annuncia un investimento di 100 miliardi di dollari per ricostruire il settore petrolifero venezuelano



Trump annuncia un investimento di 100 miliardi per rivitalizzare il settore petrolifero venezuelano dopo la cattura di Maduro.

Impianti di PDVSA (immagine di riferimento)Foto © bilaterals.org

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Il presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, ha annunciato questo venerdì un investimento di 100 miliardi di dollari per ricostruire l'infrastruttura petrolifera del Venezuela, nel contesto della nuova fase di cooperazione tra i due paesi dopo la cattura di Nicolás Maduro.

In un messaggio pubblicato sul suo social network Truth Social, Trump ha celebrato il rilascio di "grandi numeri di prigionieri politici" in Venezuela, definendolo "un gesto molto importante e intelligente". Ha aggiunto che Washington e Caracas "stanno lavorando bene insieme, specialmente nella ricostruzione, in modo molto più grande, migliore e moderno, della loro infrastruttura petrolifera e del gas".

Il mandatario ha confermato che le principali compagnie petrolifere del mondo investiranno “almeno 100 miliardi di dollari” nel paese e che questo venerdì si riunirà alla Casa Bianca con gli esecutivi del settore per coordinare la ricostruzione energetica. Ha anche informato di aver annullato una seconda “ondata di attacchi” militari contro il Venezuela, sebbene abbia chiarito che “tutte le navi rimarranno al loro posto per motivi di sicurezza”.

Truth Social, Donald J. Trump

Controllo e supervisione del petrolio venezuelano

In un'intervista con Fox News, Trump ha assicurato che la sua amministrazione sarà "responsabile del petrolio" del Venezuela, con l'intento di stabilizzare l'economia e garantire che le entrate "siano gestite a beneficio del popolo venezuelano".

Il segretario all'Energia, Chris Wright, ha spiegato che i fondi generati dalle vendite di petrolio saranno depositati in conti sotto supervisione statunitense, mentre il segretario di Stato, Marco Rubio, ha dettagliato che il piano sarà attuato in tre fasi —stabilizzazione, recupero e transizione— per riorganizzare l'industria petrolifera ed evitare un collasso interno.

Il 7 gennaio, Petróleos de Venezuela S.A. (PDVSA) ha confermato ufficialmente di essere in trattative con il governo degli Stati Uniti per la vendita di volumi di greggio, in quello che ha descritto come un processo “basato su criteri di legalità, trasparenza e beneficio reciproco”. La compagnia statale ha indicato che le operazioni vengono svolte “con schemi simili a quelli vigenti con aziende internazionali, come Chevron”, secondo un comunicato diffuso da Caracas.

Secondo informazioni pubblicate questo venerdì, quattordici grandi corporazioni energetiche partecipano al vertice convocato da Trump alla Casa Bianca per coordinare la ricostruzione del sistema petrolifero venezuelano.

Una nuova fase dopo la caduta di Maduro

L'intesa energetica avviene meno di una settimana dopo la detenzione di Nicolás Maduro e sua moglie a Caracas, durante un'operazione militare statunitense. Dopo ciò, la vicepresidente Delcy Rodríguez ha assunto la carica di presidente ad interim, mentre le istituzioni chaviste operano sotto la supervisione di Washington.

Il piano bilaterale mira a stabilizzare l'economia venezuelana, rilanciare il suo apparato produttivo e prevenire un collasso interno. Gli analisti ritengono che il controllo del petrolio ridefinisca l'equilibrio di potere nel paese e segni una nuova direzione nelle relazioni con gli Stati Uniti.

Gesto politico e transizione

Trump ha sottolineato la liberazione di prigionieri politici e la chiusura del centro di detenzione noto come El Helicoide, che ha definito “una camera di tortura nel cuore di Caracas, ora in fase di chiusura”, secondo dichiarazioni pubblicate questo venerdì.

Il presidente dell'Assemblea Nazionale, Jorge Rodríguez, ha confermato la liberazione di un numero significativo di persone, definendola "un atto a favore della pace nazionale". La Plataforma Unitaria Democrática ha valutato la misura come un progresso, ma ha richiesto la "liberazione di tutti i prigionieri politici e la cessazione della repressione".

Per quanto riguarda Alfredo Romero, direttore di Foro Penal, ha sottolineato che “un'amnistia generale per la liberazione dei prigionieri politici sarebbe un gesto importante per unificare la popolazione venezuelana, ovviamente senza garantire impunità per crimini contro l'umanità”.

Trump ha annunciato, inoltre, che la prossima settimana si incontrerà con la leader dell'opposizione María Corina Machado, vincitrice del Premio Nobel per la Pace, alla quale ha espresso gratitudine per aver dedicato il riconoscimento alla sua figura.

Il nuovo schema energetico e politico tra Washington e Caracas segna un profondo cambiamento rispetto alle politiche di sanzioni e isolamento applicate in passato. Con la cancellazione dell'offensiva militare, la liberazione di prigionieri e l'apertura a investimenti su larga scala, la relazione bilaterale entra in una fase incentrata sulla ricostruzione economica, la stabilità politica e la sicurezza regionale.

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