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I cubani saluteranno il 2025 tra candele, fornelli a carbone e cene al buio. La Unión Eléctrica (UNE) ha informato che martedì 31 dicembre il Sistema Eléctrico Nacional (SEN) continuerà a essere in crisi, con un deficit stimato di 1.315 megawatt (MW) durante l'orario di punta, il che garantirà interruzioni di corrente in tutto il paese anche durante la Vigilia di Capodanno.
Secondo la parte ufficiale della UNE, il servizio elettrico è stato interrotto in modo continuativo per 24 ore lunedì, riuscendo a ripristinarsi momentaneamente alle 2:44 di martedì mattina. Tuttavia, solo tre ore dopo, alle 5:04, le interruzioni sono ricominciate a causa del deficit di generazione.
La massima affettazione registrata ieri è stata di 1.660 MW alle 18:10, coincidente con l'orario di maggiore domanda. Questa mattina, la disponibilità del SEN era di 1.480 MW rispetto a una domanda di 1.900 MW, causando 412 MW affetti da deficit.
Un sistema collassato
Le principali cause della crisi sono i guasti nelle centrali termoelettriche (CTE) di Mariel, Felton, Renté e Santa Cruz, così come i lavori di manutenzione negli impianti di Santa Cruz e Cienfuegos. A questo si aggiungono 603 MW limitati a causa di guasti termici e altri 872 MW indisponibili per mancanza di combustibile e lubrificanti, il che evidenzia la gravità del deterioramento del sistema energetico nazionale.
La UNE prevede di recuperare 150 MW attraverso motori di generazione distribuita, l'entrata dell'Unità 1 della CTE Santa Cruz (60 MW), la patana di Melones (35 MW) e sei motori di Fuel Moa (90 MW). Tuttavia, anche con queste aggiunte, il deficit durante il picco notturno si aggirerà intorno ai 1.285 MW, pertanto l'impatto stimato sarà di 1.315 MW.
Senza tregua durante le feste
I blackout in occasioni importanti sono diventati una costante nell'isola. Durante la Vigilia di Natale del 24 dicembre si sono registrati anche interruzioni generalizzate, e ora, in piena Vigilia di Capodanno, i cubani affronteranno nuovamente la cena di fine anno senza corrente elettrica, in un clima di malcontento e rassegnazione.
Nonostante i 34 nuovi parchi solari fotovoltaici, la cui produzione è salita a 3.038 MWh, l'energia rinnovabile continua a essere insufficiente per soddisfare la domanda nazionale, che supera di gran lunga la reale capacità del sistema elettrico cubano.
Nel frattempo, le autorità del regime insistono sul fatto che si stanno compiendo sforzi per stabilizzare il SEN, anche se i rapporti quotidiani confermano che la situazione energetica del paese continua a non mostrare segni di ripresa.
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