Un video diffuso dall'utente Yonimiler Del Río Polo mostra diversi bambini e adulti alla ricerca tra cumuli di spazzatura in un quartiere di Ciego de Ávila, riflettendo l'aumento della povertà estrema che colpisce le famiglie cubane.
La scena, registrata in pieno giorno, evidenzia il deterioramento sociale e sanitario nella zona, ma gli utenti sottolineano che non si tratta di un problema solo di quella provincia, ma di un male che si estende in tutto il paese.
“È triste vedere i bambini cercare nei rifiuti, perché a Cuba i genitori hanno uno stipendio misero che non basta per nulla”, ha denunciato Del Río Polo, che ha attribuito la situazione al “regime castro-comunista”.
Ha spiegato che molti minorenni scavano tra i rifiuti per trovare giocattoli, lattine riciclabili, soldi o addirittura cibo, mentre si espongono a malattie a causa della sporcizia e della mancanza di medicinali.
L'attivista avileño ha criticato duramente l'indifferenza del regime e la passività sociale di fronte a una realtà che peggiora di giorno in giorno.
“¿Fino a quando il popolo sopporterà queste cose?”, scrisse nel suo post sui social media.
Le immagini di Ciego de Ávila ritraggono con crudezza il costo umano della crisi cubana. Nel paese crescono le immagini di un'infanzia impoverita, alla ricerca tra i rifiuti di ciò che lo Stato non riesce a garantire.
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