Una nonna cubana ha commosso centinaia di utenti sui social network dopo aver condiviso la sua gioia nel ricevere un regalo inaspettato. Glielo ha inviato suo figlio dall'estero: un piccolo fornello a petrolio.
Questo prodotto ha un grande valore in mezzo alla crisi energetica che attraversa Cuba, dove la popolazione subisce lunghi blackout ogni giorno e non ha gas liquefatto per preparare il cibo, costringendola a cucinare con carbone e addirittura con legna.
Nel video pubblicato da Ana Laura Ivizate (@laury_luci_cami) su Instagram, la signora sorride emozionata mentre mostra il piccolo fogone e commenta: “Me lo ha mandato il mio pepillo, affinché io non debba accendere il carbone alle 6:30 del mattino."
La nonna cubana è felice con questa semplice dimostrazione di affetto. "Ora con questo preparo il latte caldo, faccio una tortilla, il caffè e perlomeno non faccio tanta fatica. Questo non è facile! Quella che stavo passando era triste, ma ora con questo regalo le cose stanno migliorando."
Il suo testimonio riflette la dura realtà di migliaia di famiglie sull'isola, che soffrono blackout di fino a 20 ore al giorno e non hanno modo di cucinare i cibi. La signora ha ricevuto un secondo regalo, da un utente sui social che è rimasto colpito vedendo il suo divertente video.
Da oltre cinque anni, Cuba affronta una crisi elettrica continua a causa del deterioramento delle centrali termoelettriche, della mancanza di combustibile e della cattiva gestione del regime. In questo contesto, una semplice stufa a petrolio diventa simbolo di sollievo e speranza.
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