Denunciano pessime condizioni nell'ospedale pediatrico di Santiago di Cuba



Una madre segnala gravi problemi di igiene e assistenza presso l'Ospedale Infantile Nord "la ONDI", dove il suo bambino è ricoverato. Le famiglie descrivono bagni sporchi, mancanza d'acqua e lunghe attese al Pronto Soccorso. Le testimonianze mostrano un deterioramento profondo e innegabile del centro pediatrico.

Le madri descrivono un ambiente saturo, con scarsa manutenzione e poca igieneFoto © Facebook/Yosmany Mayeta Labrada

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Una madre nella città di Santiago di Cuba ha denunciato gravi carenze igieniche e ritardi nelle cure presso l'ospedale pediatrico universitario Dr. Juan de la Cruz, l'ospedale infantile del Nord, conosciuto come "la ONDI", dove bambini con febbre, lesioni e crisi respiratorie convivono in una sala senza condizioni minime.

La persona, che ha chiesto di mantenere l'anonimato per paura di ritorsioni, ha ricoverato il suo bambino di pochi mesi in quella istituzione, dopo che il piccolo ha contratto un virus che lo ha portato in terapia intensiva e poi in sala febbrile.

Sebbene il minore stia migliorando, la famiglia denuncia che le condizioni del luogo rappresentano un rischio per tutti i pazienti, ha riportato attraverso la sua pagina su Facebook il giornalista indipendente Yosmany Mayeta Labrada.

Captura di Facebook/Yosmany Mayeta Labrada

Secondo la testimonianza, i bagni sono “completamente sporchi”, la sala ha “molti bambini malati” e nel Corpo di Guardia le famiglie passano “ore” ad aspettare di ricevere assistenza o un ricovero.

Le madri descrivono un ambiente saturato, con scarsa manutenzione, cattiva igiene e un flusso costante di pazienti che l'ospedale non riesce a gestire.

Altri testimoni pubblicati sui social confermano il deterioramento. Diverse madri affermano di aver trascorso notti intere senza acqua, una situazione che trasforma i bagni in focolai di infezione e rende impossibile mantenere la pulizia.

Alcune hanno riferito la presenza di cimici, odori insopportabili e condizioni che considerano indegne per un centro pediatrico.

Le opinioni degli utenti riflettono un modello: mentre alcuni insistono sulla responsabilità condivisa nell'igiene, la maggioranza fa riferimento al collasso strutturale dell'ospedale, alla mancanza di personale di pulizia e alla carenza di forniture di base.

Molti ricordano che le ausiliarie lavorano senza guanti e senza materiali sufficienti, e che a volte devono portare stracci da casa per cercare di mantenere l'ordine.

Altre madri raccontano di attese prolungate al Pronto Soccorso, cambiamenti continui di letto e di un trattamento distante in un sistema saturo.

La sensazione predominante è che l'ONDI abbia perso il prestigio che un tempo aveva e che la situazione attuale comprometta la salute di neonati e minori con febbre, problemi respiratori o lesioni cutanee.

Le famiglie chiedono un intervento urgente delle autorità sanitarie per garantire condizioni minime di igiene, acqua, pulizia e assistenza in un ospedale che dovrebbe essere un rifugio per i bambini e non uno spazio che moltiplica i rischi.

Vari ospedali a Cuba versano in uno stato di degrado, con condizioni igieniche deplorevoli, come bagni sporchi, tubi rotti, muffa sui muri e un ambiente generale di abbandono.

Questa situazione è un riflesso del collasso del sistema sanitario nell'isola, che colpisce sia i pazienti che il personale medico.

Una famiglia di Santiago ha denunciato mercoledì sui social media una presunta negligenza medica nell'ONDI, dove una bambina di un anno si trova in stato critico.

Asimismo, presso l'ospedale provinciale Saturnino Lora della città orientale sono state denunciate condizioni igieniche deplorevoli dei bagni con sporcizia accumulata, perdite e cattivo odore.

Vecini dell'edificio 12 piani di Trocha, nel pieno centro di Santiago di Cuba, hanno recentemente denunciato un focolaio virale che ha già causato la morte di una dottoressa e tiene un'altra persona in gravi condizioni, in mezzo all'abbandono sanitario e ai focolai di insalubrità.

Tali denunce si verificano in un momento in cui Santiago di Cuba è in allerta sanitaria, a causa dell'aumento costante dei casi febbrili associati a dengue e chikungunya.

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