“Il primo periodo di tre giorni è stato orribile”: una cubana racconta la sua esperienza con il chikungunya

Lianet Pérez racconta la sua lotta contro il chikungunya, evidenziando i sintomi e le cure. Il suo caso mette in luce problemi sanitari a Cuba, con un aumento delle malattie e mancanza di risorse sanitarie di base.

Lianet Pérez si sta riprendendo dal chikungunya e racconta la sua esperienzaFoto © Instagram Lianet Pérez Pérez (@liapp960919)

La creatrice di contenuti cubana Lianet Pérez Pérez (@liapp960919) ha condiviso in un video la sua recente esperienza dopo aver contratto il chikungunya, una malattia virale trasmessa dalla zanzara Aedes aegypti, la stessa che diffonde il dengue e lo zika.

Pérez ha riferito che i primi tre giorni sono stati i più difficili, con febbre fino a 39 gradi, forti dolori articolari e la comparsa di un rash cutaneo, sintomi caratteristici della malattia.

Secondo quanto spiegato, il suo processo di recupero si è basato sul mantenersi ben idratata, assumere paracetamolo ogni sei ore per controllare la febbre e il dolore, e successivamente antistaminici per alleviare il forte prurito causato dall'eruzione cutanea.

La giovane ha sottolineato l'importanza di seguire una routine rigorosa di riposo e cura personale, poiché il chikungunya può lasciare conseguenze articolari per settimane.

Il testimone di Lianet riflette la situazione sanitaria a Cuba, dove negli ultimi mesi si è registrato un aumento dei casi di malattie trasmesse da zanzare, aggravato dalla mancanza di insetticidi, farmaci e dalle carenze del sistema sanitario pubblico.

Il suo racconto ha generato empatia tra i sostenitori e ha messo in guardia sulla necessità di una maggiore prevenzione e disinfestazione nelle comunità.

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