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La Unión de Ferrocarriles de Cuba (UFC) ha annunciato questo sabato la cancellazione di quasi tutti i treni nazionali passeggeri, a causa dei gravi danni provocati dall'uragano Melissa all'infrastruttura ferroviaria della parte orientale del paese.
Solo sarà mantenuta la rotta La Habana–Holguín, che continuerà a operare ogni quattro giorni, mentre le altre connessioni rimarranno sospese fino a nuovo avviso.
Secondo la nota ufficiale, il ciclone ha causato gravi danni alle ferrovie delle province di Santiago di Cuba, Granma, Holguín e Guantánamo, dove brigate specializzate stanno lavorando per ripristinare i tronconi più danneggiati.
Il ripristino del servizio avverrà in modo progressivo, prima verso Santiago di Cuba e poi verso Guantánamo, quando le condizioni tecniche lo permetteranno.
“Viaggiatori con prenotazioni per treni cancellati che non desiderano più viaggiare riceveranno il rimborso del 100% del valore del biglietto, un processo che potrà essere effettuato fino a 15 giorni dopo il ripristino del servizio”, ha indicato l'ente nel suo comunicato pubblicato su Facebook.
Tramiti nell'aria e vie distrutte
Il passato domenica, le immagini diffuse dal ministro dei Trasporti, Eduardo Rodríguez Dávila, hanno mostrato l'entità del disastro nella rete ferroviaria con tratti di binari che pendono su fossi aperti, terrapieni distrutti e ponti erosi.
Uno dei punti più critici si trova al chilometro 205.8 della linea centrale, a Palma Soriano, dove il rilevato è stato spazzato via, e tra i chilometri 833 e 834.5, dove “entrambe le corsie sono con la strada in aria”, come ha confermato lo stesso ministro.
I vicini e i lavoratori ferroviari sono stati visti rimuovere alberi caduti e detriti accumulati lungo la ferrovia, in scene che riflettono l'impatto umano di un'emergenza che ha isolato intere comunità e paralizzato la mobilità tra le province orientali.
Il Ministero dei Trasporti ha ribadito che i servizi ferroviari nazionali, locali e interprovinciali verranno ripristinati gradualmente, una volta ripristinati i parametri tecnici e di sicurezza nei tratti danneggiati.
Per ora, l'oriente cubano rimane praticamente incomunicato per quanto riguarda i treni, mentre il paese affronta un altro colpo alla sua già precaria infrastruttura di trasporti.
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