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Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha pubblicato giovedì una guida dettagliata per facilitare il invio di donazioni private di aiuto umanitario al popolo cubano dopo il passaggio dell'uragano Melissa, che ha causato gravi danni in diverse province dell'isola.
Il documento, intitolato “Fornire Donazioni Private di Assistenza Umanitaria al Popolo Cubano dopo l'Uragano Melissa”, spiega i meccanismi legali e le licenze che permettono di inviare alimenti, medicinali e altri materiali essenziali a Cuba, nonostante l'embargo attuale.
“Mentre l'embargo rimane in vigore, il governo degli Stati Uniti dà priorità al sostegno al popolo cubano”, sottolinea il comunicato, che evidenzia come esistano esenzioni e autorizzazioni nelle leggi statunitensi per l'invio di prodotti umanitari e di risposta alle catastrofi.
La guida chiarisce che le donazioni possono essere effettuate direttamente o tramite organizzazioni non governative, a condizione che i destinatari non siano controllati dal Partito Comunista di Cuba.
Il Dipartimento del Tesoro, attraverso l'Ufficio di Controllo dei Beni Stranieri (OFAC), mantiene licenze generali che permettono donazioni di cibo, farmaci e beni umanitari. Autorizza anche viaggi e progetti umanitari sull'isola destinati a “beneficiare direttamente il popolo cubano”, come la ricostruzione di abitazioni, assistenza medica o progetti educativi.
In parallelo, il Dipartimento del Commercio può accelerare i permessi di esportazione di articoli essenziali come medicinali, attrezzature mediche, articoli di telecomunicazioni o materiali per energie rinnovabili, purché siano destinati all'uso civile e non militare.
L'annuncio arriva poche ore dopo che il segretario di Stato, Marco Rubio, ha confermato la disponibilità di Washington a offrire aiuti umanitari “immediati” al popolo cubano, chiarendo che il supporto non passerà attraverso intermediari del regime.
“Gli Stati Uniti sono pronti a fornire assistenza umanitaria immediata, sia direttamente che attraverso partner locali che possano distribuirla in modo più efficace a chi ne ha bisogno”, ha pubblicato Rubio sulla rete sociale X, in un messaggio replicato dall'Ambasciata degli Stati Uniti a L'Avana.
Il funzionario repubblicano ha inoltre precisato che Cuba si unisce al gruppo di paesi —insieme a Giamaica, Haiti, Repubblica Dominicana e Bahamas— che potranno ricevere assistenza dopo il passaggio dell'uragano, nonostante inizialmente l'isola non fosse stata inclusa nell'elenco dei beneficiari.
Limite di invii e donazioni personali
Uno dei meccanismi più accessibili per i cittadini statunitensi e cubanoamericani è l'eccezione per la licenza per pacchi regalo e donazioni umanitarie, che autorizza l'invio mensile di un pacco del valore di fino a 800 dollari al destinatario, siano essi privati o istituzioni indipendenti a Cuba, come chiese, scuole o organizzazioni benefiche non controllate dallo Stato.
Questi pacchetti possono includere alimenti, medicine, forniture mediche o articoli di comunicazione personale. Nel caso degli alimenti, non ci sono limiti di valore né di frequenza, secondo il documento.
Contatti e modalità di consultazione
Le persone o le entità interessate a inviare aiuti umanitari possono contattare direttamente l'indirizzo email CubaHumanitarian@state.gov, creato dal Dipartimento di Stato per rispondere a domande e orientare coloro che desiderano fare donazioni o ottenere licenze umanitarie.
Il governo statunitense ha ribadito che “anima attivamente” cittadini, imprese e organizzazioni a utilizzare queste vie per sostenere il popolo cubano, specialmente nel contesto dell'emergenza provocata dall'uragano Melissa.
La pubblicazione di questa guida avviene in un momento di grave crisi economica e sociale a Cuba, dove i disastri naturali aggravano la carenza di cibo, medicine e materiali da costruzione.
Sebbene l'embargo continui a rappresentare un ostacolo per le transazioni dirette, Washington apre canali che permettono di alleviare la sofferenza delle famiglie più colpite dalla potente tempesta.
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