“Verranno a prenderti”: Filtrano audio che evidenzia il momento in cui è stato convocato il medico Erlis Sierra a Baire

L'audio filtrato rivela minacce e paura durante la detenzione del medico cubano Erlis Sierra dopo le proteste a Baire. Il suo arresto, collegato a critiche al regime, mostra la repressione delle voci dissidenti.

Erlis Sierra GómezFoto © Captura de Video/Facebook

Un'audio filtrato mostra la tensione precedente all'arresto del medico cubano Erlis Sierra Gómez, in cui si possono sentire minacce e discussioni tra agenti del regime e familiari del giovane pediatra.

La registrazione, diffusa dal comunicatore indipendente Yosmany Mayeta Labrada, conferma l'atmosfera di paura e intimidazione che ha circondato il suo arresto dopo le proteste a Baire, Santiago di Cuba.

Nella registrazione, effettuata la mattina di venerdì nella residenza del medico, si sente un ufficiale del Ministero dell'Interno (MININT) arrivare a casa di Erlis Sierra per comunicargli la sua convocazione. Il tono dell'agente fa capire che non si tratta di un semplice colloquio, ma di un avvertimento:

"Ti hanno già citato tre volte e tu non sei andato... ti metterai nei guai. Ti accuserà e verranno a cercarti. Verranno con tutti i mezzi a cercarti. Sai cosa c'era quella notte? Verrà a prenderti."

La reazione di coloro che accompagnavano il medico riflette confusione e angoscia di fronte alla presenza della polizia. Si sente una voce femminile chiedere più volte “A cosa serve?” e “Perché lui, se non è un leader né il volto di nulla?”, mentre cercano di comprendere il motivo della citazione.

Un altro frammento lascia intravedere la paura di sua madre di fronte a ciò che considerano un atto ingiusto:

“No, perché vogliono farlo passare per il capobanda, come se fosse lui alla guida e non è così... Che sia chiaro che lui non è un leader, che non è stato alla guida di nulla.”

L'atmosfera è di tensione. Tra frasi interrotte e voci sovrapposte, si percepisce l'incertezza su ciò che accadrà una volta che il medico si presenterà davanti alle autorità. Uno dei presenti, rassegnato, dice: “Lui entrerà, e noi fuori lo aspetteremo.”

Ore dopo, secondo quanto confermato dai familiari, Erlis Sierra è stato arrestato all'arrivo nell'unità di polizia e trasferito ammanettato a Santiago di Cuba.

Segnalano il primo segretario del PCC a Contramaestre

Il pediatra Erlis Sierra Gómez, padre di due bambini e conosciuto nella sua comunità per prendersi cura di pazienti anche senza risorse, era diventato simbolo del malcontento cittadino dopo essersi opposto ai dirigenti locali, tra cui il primo segretario del Partito Comunista a Contramaestre, Yoendri Oconor Reyes, per esigere soluzioni alla crisi dell'acqua, del cibo e dei servizi di base.

Nel colloquio, che è diventato virale, ha affermato con fermezza: "Qui nella Costituzione ho libertà di espressione."

Secondo nuove denunce diffuse dalla pagina La Tijera, Oconor Reyes sarebbe stato a conoscenza dell'operazione che ha portato all'arresto del medico, nonostante avesse promesso che "nessuno sarebbe stato arrestato".

Secondo La Tijera, nella stessa ondata repressiva è stato arrestato anche l'infermiere Humberto Nieto Sierra, che è stato trasferito alle Operazioni del MININT a Santiago.

Captura di Facebook/La Tijera

Queste denunce puntano a una catena di comando politico che va dal Comitato Municipale alle autorità provinciali del PCC, il che rafforza l'idea di una risposta coordinata per silenziare le proteste e le voci critiche a Baire.

L'audio rivelato ora conferma ciò che molti cubani già intuivano: che il costo di alzare la voce a Cuba continua ad essere la paura, la minaccia e la punizione. La voce dell'agente che avverte “verranno a prenderti” riassume la brutalità di un sistema che non tollera la dissidenza nemmeno quando proviene da coloro che dedicano la propria vita a salvare gli altri.

Mientras il regime tenta di soffocare le proteste con arresti e silenzio, la voce di Erlis Sierra —registrata, reprimida e moltiplicata— risuona come eco di un paese stanco. In ogni quartiere di Baire, di Santiago o dell'Avana, quella frase —“io ho libertà di espressione”— continua a essere una dichiarazione di dignità di fronte alla paura.

Domande frequenti sulla detenzione del medico cubano Erlis Sierra Gómez

Perché è stato arrestato il medico cubano Erlis Sierra Gómez?

Erlis Sierra Gómez è stato arrestato dopo aver partecipato a manifestazioni pacifiche a Baire, Santiago di Cuba, dove ha richiesto soluzioni a problemi fondamentali come la scarsità di acqua e cibo. La sua detenzione è vista come parte di un'ondata repressiva del regime cubano per mettere a tacere le voci critiche.

Qual è stato il ruolo di Erlis Sierra nelle proteste di Baire?

Erlis Sierra è diventato uno dei volti visibili delle proteste a Baire, chiedendo pubblicamente alle autorità locali di affrontare la mancanza di servizi di base. La sua dichiarazione sulla libertà di espressione contenuta nella Costituzione cubana è diventata virale, simboleggiando il malcontento dei cittadini.

Quali misure ha adottato il regime cubano in risposta alle proteste?

Il regime cubano ha risposto alle proteste a Baire con arresti, minacce e sorveglianza. Hanno tagliato l'accesso a Internet e schierato forze di polizia per soffocare le manifestazioni. Inoltre, hanno convocato e interrogato diversi manifestanti nel tentativo di zittire il malcontento popolare.

Qual è stata la reazione della comunità e dei diritti umani di fronte all'arresto di Erlis Sierra?

La detenzione di Erlis Sierra ha generato un’ondata di supporto sui social media, con l'hashtag #FreeErlisSierra che accumula messaggi sia all'interno che all'esterno di Cuba. Le organizzazioni per i diritti umani chiedono la sua immediata liberazione e la cessazione della repressione a Baire.

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Redazione di CiberCuba

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