Pubblicazione di comunicatori a Holguín scatena polemiche: "A causa di aver detto che la limonata è la base di tutto ci sono persone in prigione"

Comunicatori a Holguín scatenano una tempesta alludendo al “limone di Díaz-Canel”; mentre alcuni si prendono gioco della situazione, altri ricordano che per meno ci sono prigionieri e il regime non tollera nemmeno una metafora.

Immagine pubblicata da comunicatori a Holguín suscita criticheFoto © Collage X / Miguel Díaz-Canel e Facebook / Associazione Cubana dei Comunicatori Sociali a Holguín

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Una pubblicazione recente dell'Associazione Cubana dei Comunicatori Sociali a Holguín ha suscitato un'ondata di commenti sui social media per quello che molti interpretano come una satira indiretta al presidente Miguel Díaz-Canel e la sua famosa frase “la limonata è la base di tutto”.

Sin embargo, qualcosa non è chiaro: si tratta di un incarico del regime o di una pubblicazione che semplicemente è sfuggita al controllo? E anche se può essere oggetto di scherno, persino di una critica velata al regime, evidenzia anche il doppio standard del governo, poiché per post simili ci sono persone attualmente in prigione.

L'immagine pubblicata su Facebook mostra delle cuffie realizzate con metà limone e il messaggio “Comunicare richiede anche la sua ricetta”, accompagnato da un testo che si conclude con una frase incisiva: “Ascoltare è la vera base di tutto”.

Captura Facebook / Asociación de Comunicadores Holguín

La pubblicazione è apparsa sul profilo ufficiale del sindacato in quella provincia orientale ed è stata interpretata da numerosi utenti come un'ironia visiva carica di simbolismo politico.

Uno dei commenti più rilevanti è stato quello dell'utente che si identifica come Francotirador Cubano, il quale ha scritto: “Per aver detto che la limonata è la base di tutto ci sono persone in prigione”.

Ernesto Almaguer, da parte sua, ha definito la pubblicazione come un'“ottima satira sul presidente di Wakanda” e ha avvertito i comunicatori che “gli asini non capiscono le sorrisi e tendono a dare calci quando vengono menzionati”.

Altri come Carmen González hanno chiesto di “avvisare Limonardo (Miguel Díaz-Canel)” riguardo all'intenzione dei comunicatori, mentre Karen Cano ha riflettuto sui pericoli di incasellare la comunicazione in una ricetta rigida che annulla la spontaneità e l'efficacia del messaggio.

Alberto Echevarría ha sottolineato: “preso van todos cederistas comunicadores de Holguín, una stagione all'ombra con limonardo non si gioca, Díaz-Canel singao”.

La frase originale di Díaz-Canel, pronunciata nel 2020 durante una visita a una cooperativa agroecologica, è diventata virale per la sua apparente disconnessione con la realtà economica del paese.

Da allora, è stato oggetto di meme, scherni, canzoni e numerose interpretazioni critiche.

La pubblicazione dell'associazione a Holguín, che formalmente non menziona il mandatario né fa riferimento diretto a quella frase, si inserisce in un contesto sempre più sensibile, dove anche i gesti simbolici possono avere conseguenze.

Domande frequenti sulla pubblicazione controversa dell'Associazione dei Comunicatori a Holguín

Perché la pubblicazione dell'Associazione dei Comunicatori a Holguín ha suscitato tanto scandalo?

La pubblicazione ha generato polemica perché molti l'hanno interpretata come una satira indiretta al presidente Miguel Díaz-Canel e alla sua famosa frase “la limonata è la base di tutto”. Questa interpretazione suggerisce che potrebbe essere una critica velata al regime cubano, il che ha scatenato un'ondata di commenti sui social media. Inoltre, il contesto di repressione a Cuba, dove pubblicazioni simili hanno portato persone in prigione, mette in evidenza il doppio standard del governo.

Qual è il simbolismo dietro l'immagine pubblicata dall'Associazione dei Comunicatori a Holguín?

La imagen mostra delle cuffie fatte con due metà di limone e il messaggio “Comunicare richiede anche la sua ricetta”, che molti hanno interpretato come un gioco di parole visivo che critica in modo indiretto la frase di Díaz-Canel sulla limonata. Il simbolismo sembra suggerire che “ascoltare è la vera base di tutto”, in contrapposizione alle dichiarazioni del mandatario, evidenziando un appello alla comunicazione efficace e critica del regime.

Quali conseguenze potrebbe avere questa pubblicazione per i comunicatori di Holguín?

I comunicatori di Holguín potrebbero subire ritorsioni da parte del regime, poiché a Cuba, anche i gesti simbolici possono avere conseguenze gravi. Commenti sui social media hanno suggerito che potrebbero essere arrestati o censurati, considerando che pubblicazioni simili hanno portato persone in prigione. Questo riflette il clima di censura e controllo del governo sulle espressioni critiche.

Come è stata utilizzata la frase “la limonata è la base di tutto” nel contesto cubano attuale?

Desde che Miguel Díaz-Canel ha pronunziato la frase nel 2020, è diventata un simbolo di scherno e critica nei confronti del governo cubano, a causa della sua apparente disconnessione con la realtà economica del paese. È stata utilizzata in meme, canzoni e commenti critici, riflettendo il malcontento popolare nei confronti della gestione del regime e l'uso di frasi semplistiche per affrontare problemi complessi.

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