Il dengue provoca un'altra vittima a Cuba: segnalato il decesso di una donna a Cifuentes

Adelaida Yanes, una madre di 63 anni residente a Cifuentes, è morta questo martedì a causa del dengue emorragico, secondo fonti vicine al suo ambiente.

Adelaida YanesFoto © Facebook/Adelaida Yanes

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Il comune di Cifuentes, nella provincia di Villa Clara, è in lutto per la scomparsa di Adelaida Yanes, che ha perso la vita la scorsa notte a causa del dengue emorragico, come confermato da fonti vicine alla famiglia.

Il decesso di Yanes, una madre di 63 anni molto amata nella sua comunità, è stato reso noto tramite un post nel gruppo Facebook Revolico Cifuentes, dove familiari e amici hanno confermato la triste notizia.

Captura di Facebook/Revolico Cifuentes

Il fatto ha suscitato profonda costernazione tra familiari, amici, colleghi, vicini e abitanti di Cifuentes. Nel post, numerose persone hanno lasciato centinaia di messaggi esprimendo il proprio dolore e inviando condoglianze alla famiglia.

Vari di coloro che la conobbero hanno sottolineato la sua nobiltà, bontà e altre virtù che le conquistarono la stima e l'affetto di molti. A Yanes la sopravvivono il marito e i figli.

Captura di Facebook/Revolico Cifuentes

La morte di questa madre cubana avviene in un critico contesto sanitario ed epidemiologico nel paese, a causa dell'impatto simultaneo di tre malattie virali: il dengue, il chikungunya e la febbre di Oropouche, oltre a virus stagionali e al preoccupante aumento di casi gravi in diverse province.

Solo pochi giorni fa, è stata confermata anche la morte di un giovane nella città di Cárdenas, a Matanzas, a causa del dengue emorragico, il che ha suscitato allarme e indignazione nella popolazione per il silenzio delle autorità della Salute Pubblica.

La provincia occidentale ha affrontato nelle ultime settimane un'ondata di contagi da dengue e altre malattie infettive, che ha causato il collasso degli ospedali e ha accresciuto le paure tra gli abitanti.

Nonostante gli avvisi dei cittadini sui social media riguardo l'aumento dei contagi e la morte di diverse persone, principalmente in quella provincia, per settimane ha regnato il silenzio istituzionale e, successivamente, le autorità sanitarie hanno minimizzato la situazione epidemiologica e hanno smentito che ci fossero decessi per arbovirosi nel paese.

Ma il silenzio ufficiale è stato rotto oggi -sebbene solo in parte- quando il Ministero della Salute Pubblica (MINSAP) ha riportato il decesso di tre persone a causa del dengue nel 2025, che costituisce il primo riconoscimento da parte del governo dei decessi per arbovirosi in quest'anno.

La rivelazione è stata fatta dalla viceministra della Salute Pubblica, dottoressa Carilda Peña García, di fronte ai media della stampa ufficiale cubana, ma senza fornire dati sulle età e i sessi, le province e le condizioni cliniche dei deceduti, il che mantiene il mistero attorno alla gestione della crisi.

Secondo la funzionaria, le tre morti per dengue sono state confermate tramite studi necrologici e diagnosi cliniche precedenti.

Attualmente, a Cuba, circolano tre arbovirosi attive: dengue, chikungunya e febbre di Oropouche, ha dichiarato la viceministra.

"La massima evidenza di casi gravi o critici è associata al dengue”, ha affermato, tuttavia non ha rivelato le cifre dei pazienti in quelle condizioni.

Informò che il dengue è già presente in 12 province, mentre il chikungunya presenta trasmissione in otto. Ha segnalato che i primi casi di quest'ultima arbovirosi sono stati rilevati a luglio, nel consiglio popolare Spagna Repubblicana, nel comune di Perico, a Matanzas, ma si è già espansa ad altre province.

Secondo Peña, l'Oropouche sarebbe in fase di diminuzione, ma ha avvertito riguardo alla circolazione di virus respiratori stagionali e focolai di epatite A in popolazioni chiuse, senza però fornire ulteriori dettagli.

La viceministra ha esortato i cittadini a recarsi immediatamente in un centro di salute al manifestarsi di sintomi febbrili. Tuttavia, secondo quanto riportato da persone coinvolte in diversi territori, accedere alle cure mediche è complicato dalle lunghe code, dalla mancanza di reagenti per gli esami clinici e dalla saturazione negli ospedali, che impedisce l'ingresso a tutti i pazienti che ne hanno bisogno.

Domande frequenti sulla crisi del dengue a Cuba

Qual è la situazione attuale del dengue a Cuba?

Cuba affronta una crisi epidemiologica con la circolazione di tre arbovirosi: dengue, chikungunya e febbre di Oropouche. Il dengue è presente in 12 province, e sono state confermate recenti morti a causa di questa malattia. La situazione è critica a causa della mancanza di risorse mediche e della saturazione ospedaliera.

Quali misure stanno adottando le autorità cubane contro il dengue?

Le autorità hanno optato per l'ingresso domiciliare per i pazienti senza comorbidità e hanno prioritizzato la disinfestazione nelle aree con evidenze di trasmissione. Tuttavia, la mancanza di insetticidi e personale limita l'efficacia di queste misure, e molti pazienti hanno denunciato la mancanza di adeguata assistenza medica.

Perché ci sono critiche alla gestione del dengue da parte del governo cubano?

Il governo cubano è stato criticato per la sua mancanza di trasparenza e per aver sminuito la gravità della situazione. Nonostante i decessi e l'aumento dei casi, le autorità hanno tardato a riconoscere ufficialmente i decessi, il che ha generato sfiducia e frustrazione tra la popolazione.

Come possono i cittadini proteggersi dal dengue a Cuba?

Per proteggersi dalla dengue, è fondamentale evitare le punture di zanzare. Si raccomanda di utilizzare repellenti, indossare abiti a maniche lunghe e garantire che non ci sia accumulo d'acqua in contenitori che potrebbero fungere da allevamento per zanzare. In caso di sintomi febbrili, è necessario rivolgersi a un medico, anche se le lunghe attese e la carenza di reagenti complicano l'assistenza medica.

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