Crisi sanitaria a Matanzas: il governo punta all'inverno per contenere il dengue e il chikungunya

Le autorità di Matanzas hanno ammesso un'elevata trasmissione di dengue e chikungunya, ma confidano che l'inverno ridurrà i casi, nonostante il collasso sanitario e la mancanza di controllo vettoriale.

Fumigazione (Immagine di riferimento)Foto © Periódico Girón / Raúl Navarro

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La provincia di Matanzas sta attraversando una grave crisi sanitaria a causa dell'espansione del dengue e del chikungunya, mentre le autorità locali confidano che la situazione migliorerà con l'arrivo dell'inverno, che "limita naturalmente" la proliferazione del moscerino vettore.

Il quotidiano ufficiale Girón ha informato martedì su Facebook che, durante una riunione presieduta dal primo segretario del Partito Comunista a Matanzas, Mario Sabines Lorenzo, il governo provinciale ha analizzato la sostenibilità nell'affrontare le arbovirosi —malattie trasmesse da zanzare— e ha insistito su “perfezionare il sistema di lavoro” per ottenere una riduzione dei contagi.

Captura Facebook / Periódico Girón

Dal governo si è confermato che la trasmissione del dengue continua a essere elevata in tutte le aree del comune capoluogo, con focolai critici nei consigli popolari di Versalles, La Playa e Matanzas Oeste, dove sono state attuate azioni intensive di disinfestazione durante il fine settimana.

Il dottor Andrés Lamas Acevedo, direttore provinciale di Igiene, Epidemiologia e Microbiologia, ha dichiarato a Girón che la provincia ha ricevuto un rinforzo di 28 macchine per la fumigazione e si aspetta altre 30 aggiuntive, concentrando le risorse a Matanzas e Cárdenas, le zone più densamente popolate e colpite.

“La strategia di disinfestazione deve essere attuata dove circola il dengue, perché è la malattia tracciante, quella che provoca la morte delle persone”, ha spiegato lo specialista, confermando che nella provincia circolano simultaneamente i serotipi 3 e 4 del dengue, il che potrebbe aggravare il quadro epidemiologico.

Nonostante l'entità dell'epidemia, i dirigenti della Salute Pubblica hanno assicurato che l'ospedale pediatrico provinciale non affronta difficoltà e dispone di oltre 30 letti disponibili, oltre ad altri 70 improvvisati nell'estensione creata presso la sede dell'Università delle Scienze Mediche.

Secondo il rapporto, il resto degli ospedali territoriali “mantiene condizioni” per l'assistenza medica, sebbene il personale sanitario e i familiari dei pazienti abbiano denunciato la mancanza di medicinali, reagenti e condizioni basilari in diversi centri assistenziali.

Il dottor Lamas ha sostenuto che la situazione potrebbe iniziare a migliorare alla fine di ottobre, quando le temperature più basse ridurranno la riproduzione del mosquito Aedes aegypti.

Tuttavia, il governo sembra fidarsi di più del cambiamento climatico che dell'efficacia delle proprie misure, dopo anni di fallimenti nel controllo vettoriale, fumigazioni insufficienti e scarsa sorveglianza epidemiologica.

Da parte sua, Sabines ha sottolineato che i principali obiettivi dell'intervento sono “eliminare i rischi per la proliferazione delle zanzare e mantenere il trattamento adulticida”, e ha insistito sulla necessità di ottenere “maggiore partecipazione popolare” per sostenere le azioni di bonifica in mezzo alla crisi economica.

Come parte della strategia, le autorità hanno deciso di rafforzare la ricerca attiva con studenti di medicina e di mobilitare le organizzazioni di massa, i centri di lavoro e i sindacati per sostenere le attività di disinfestazione e pulizia dei micro-discariche, un modello di lavoro che ripete le stesse ricette applicate durante i recenti focolai epidemici senza risultati sostenibili.

L'incontro si è concluso con il riconoscimento che la provincia dispone di una “strategia chiara” e delle risorse necessarie, sebbene i dati ufficiali contraddicano questa affermazione: la persistenza di focolai, la circolazione simultanea di due serotipi e l'aumento di pazienti febbrili rivelano una situazione fuori controllo.

La crisi sanitaria a Matanzas riflette la fragilità strutturale del sistema sanitario cubano, colpito dall'esodo di medici, dalla mancanza di materiali e dalla precarietà ospedaliera.

Nei quartieri come Versalles o La Playa, i residenti segnalano strade infestati di zanzare, accumulo di rifiuti e acque stagnanti, mentre il regime continua a negare la reale entità dell'epidemia.

In Matanzas, la situazione epidemiologica è rapidamente deteriorata, tanto che intere popolazioni segnalano sintomi compatibili con il chikungunya, in mezzo a un'espansione senza precedenti del virus.

La gravità del momento è stata evidenziata anche dalla morte di una giovane cardenense per dengue emorragico, un caso che ha sconvolto la comunità medica e ha riacceso le critiche alla gestione sanitaria del governo.

Nonostante i sintomi gravi, la giovane non ha ricevuto un trattamento adeguato in tempo, in un contesto di collasso ospedaliero e carenza di farmaci essenziali.

Diverse giorni prima, le stesse autorità sanitarie hanno riconosciuto l'alta circolazione virale del dengue in vari comuni, tra cui Matanzas, Cárdenas e Jagüey Grande.

Tuttavia, in una posizione scollegata dalla realtà del territorio, il ministro della Salute Pubblica ha negato pubblicamente l'esistenza di morti collegate all'epidemia e ha minimizzato il suo impatto, sostenendo che “tutto era sotto controllo”.

Domande frequenti sulla crisi sanitaria a Matanzas per dengue e chikungunya

Qual è la situazione attuale del dengue e della chikungunya a Matanzas?

La provincia di Matanzas affronta una grave crisi sanitaria a causa dell'espansione del dengue e del chikungunya. Le autorità locali confidano che la situazione migliorerà con l'arrivo dell'inverno, ma attualmente la trasmissione rimane elevata in diverse aree, con focolai critici in comuni come Matanzas e Cárdenas.

Quali misure stanno adottando le autorità per controllare il focolaio?

Le autorità stanno conducendo azioni intensive di disinfestazione e controllo dei vettori, oltre a rafforzare la ricerca attiva con studenti di medicina. Sono state dispiegate risorse come fumigatrici a bazooka e sono state mobilitate organizzazioni di massa e sindacati per supportare le operazioni di pulizia e rimozione dei focolai di zanzare.

Perché il sistema sanitario cubano non sta gestendo efficacemente la crisi della dengue e del chikungunya?

Il sistema sanitario cubano affronta gravi limiti a causa dell'emigrazione di medici, della mancanza di forniture e della precarietà ospedaliera. Queste carenze strutturali hanno esacerbato la situazione, limitando la capacità di risposta all'epidemia e l'efficacia delle misure di controllo vettoriale.

Come influisce la crisi sanitaria sulla popolazione di Matanzas?

La crisi sanitaria ha impattato gravemente la popolazione, con un aumento dei casi febbrili e sintomi come febbre alta e dolori articolari. La qualità della vita degli abitanti è peggiorata, affrontando lunghe attese in ospedali sovraffollati e mancanza di medicinali essenziali, costringendo molte famiglie ad assumere la cura dei malati nelle proprie case.

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Redazione di CiberCuba

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