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El Hospital Pediatrico Provinciale Eliseo Noel Caamaño opera sotto la massima pressione assistenziale, con occupazione dei letti ai limiti per l'aumento delle malattie virali nella provincia, secondo informazioni locali.
Secondo le informazioni emerse questo mercoledì nel giornale ufficiale Girón, la direzione del centro riporta un elevato afflusso di ingressi e riorganizza l'assistenza per rispondere al picco di domanda.
Il rapporto precisa che l'ospedale ha rafforzato i protocolli per l'ingresso di bambini con febbre e sintomi compatibili con quadri virali, dando priorità alla valutazione rapida e all'isolamento quando necessario.
Inoltre, hanno proceduto a ridistribuire i pazienti all'interno di altre strutture della provincia per decentralizzare l'assistenza dell'ospedale.
La direttrice del centro, Dra. Anaelis Santana Álvarez, ha precisato che il riempimento delle sale risponde, soprattutto, all' applicazione rigorosa del protocollo nazionale, che ordina il ricovero ospedaliero obbligatorio di tutti i minori di 10 anni con febbre e sospetto di arbovirosi, indipendentemente dalla presenza di complicanze, il che aumenta la pressione assistenziale.
“Abbiamo uno scenario epidemiologico complesso in cui si intrecciano le arbovirosi con altre infezioni virali, come i rotavirus che causano malattie diarroiche, il che aumenta la domanda di assistenza”, ha spiegato la Dott.ssa Santana.
Per sostenere la risposta, l'ospedale rinforza il personale medico —specialisti e residenti— nelle Emergenze e riorganizza la partecipazione degli studenti delle Scienze Mediche per sostenere l'assistenza nei reparti.
La strategia include la decentralizzazione del carico verso gli ospedali territoriali di Cárdenas e Colón, in modo che i pazienti over 5 anni senza segni di allerta siano seguiti da pediatri nelle loro aree di salute.
Con ciò, il Pediatrico Provinciale concentra le sue risorse nei lattanti di età inferiore a un anno, bambini con segnali di allerta e condizioni gravi, “garantendo l'assistenza specializzata dove più è necessaria”.
La direttrice ha sottolineato che “non sono mancati i risorse per assistere i bambini” e ha affermato che, sebbene l'occupazione sia totale, “in questo momento la provincia non ha né casi gravi né critici per arbovirosi”.
Allo stesso tempo, ha smentito l'esistenza di casi attivi di colera nel territorio e ha attribuito i casi di diarrea attuali a rotavirus stagionali.
Come dato recente, Santana ha indicato che nelle ultime 48 ore non si sono registrati decessi nel centro per nessuna malattia, e che nessun bambino matancero è morto a causa delle arbovirosi, il che —ha detto— riflette l'"efficacia" della sorveglianza e dell'intervento medico tempestivo.
Ha inoltre fatto un appello alle famiglie a mantenere la calma e a recarsi ai servizi sanitari in caso di qualsiasi sintomo.
Lo scenario epidemiologico a Cuba
Il dottor Francisco Durán García ha assicurato mercoledì che, sebbene ci sia una forte domanda di servizi sanitari in quella provincia, questi non sono collassati.
Durán ha confermato la circolazione di tre arbovirus: dengue (presente in modo sostenuto), chikungunya (inizialmente rilevato a Matanzas e in espansione all'interno della provincia) e Oropouche (in diminuzione).
Segnalò che il dengue continua a essere trasmesso in 12 province, 36 comuni e 44 aree di salute; mentre Oropouche è presente in 12 province, 26 comuni e 31 aree di salute, con una tendenza alla diminuzione dei casi.
Per quanto riguarda la gravità, Durán ha riferito che ci sono quattro pazienti ricoverati per dengue: tre in condizioni gravi e uno in condizioni critiche.
Domande frequentie sulla crisi presso l'Ospedale Pediatrico di Matanzas
Qual è la situazione attuale dell'Ospedale Pediatrico di Matanzas?
El Hospital Pediátrico Provinciale Eliseo Noel Caamaño a Matanzas sta operando sotto una pressione estrema a causa dell'aumento delle malattie virali, con tutti i letti occupati.
Sono stati rafforzati i protocolli di ammissione e si dà priorità all'assistenza ai bambini di età inferiore a un anno e a quelli con sintomi gravi. La direttrice dell'ospedale assicura che, sebbene l'occupazione sia totale, non ci sono casi gravi o critici per arbovirosi nella provincia.Quali malattie stanno colpendo la popolazione pediatrica a Matanzas?
La provincia di Matanzas sta affrontando un aumento delle malattie virali, principalmente arbovirosi come la dengue e la chikungunya, oltre a infezioni causate da rotavirus. Queste malattie hanno contribuito al crollo dell'ospedale pediatrico a causa dell'alta richiesta di assistenza medica. Le autorità hanno anche negato l'esistenza del colera nel territorio, attribuendo i casi diarroici a rotavirus stagionali.
Quali misure stanno venendo adottate per affrontare la crisi ospedaliera a Matanzas?
Per affrontare la crisi, sono state implementate diverse misure presso l'Ospedale Pediatrico di Matanzas, come la redistribuzione dei pazienti in altre strutture della provincia e il rinforzo del personale medico nelle urgenze. Si dà priorità alla cura dei casi più gravi e alla decentralizzazione dei pazienti di età superiore ai 5 anni senza segni di allerta. Inoltre, si sta riorganizzando la partecipazione degli studenti delle Scienze Mediche per supportare nelle sale di assistenza.
Ci sono risorse sufficienti per assistere i pazienti pediatrici a Matanzas?
La direttrice dell'Ospedale Pediatrico di Matanzas assicura che non sono mancati i resurti per assistere i bambini, nonostante l'occupazione dell'ospedale sia totale. Tuttavia, la situazione generale nella provincia riflette carenze nel sistema sanitario a causa dell'alta domanda e delle limitazioni materiali, come la mancanza di attrezzature per la disinfestazione e il controllo vettoriale.
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