Febbre, fame e blackout: il ritratto di Cuba che nessuno si aspettava di leggere nella stampa ufficiale

Un fotoreportage sul giornale Girón rivela la crisi sanitaria a Matanzas a causa di dengue, chikungunya e Oropouche. La mancanza di riconoscimento ufficiale e di risorse aggrava la situazione dei cubani.

Un bidone della spazzatura a MatanzasFoto © Raúl Navarro / Girón

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Nemmeno la stampa di regime può ormai sfuggire alla dolorosa realtà che vivono i cubani e inizia a filtrare la quotidianità di febbre, fame e blackout.

Un crudo fotoreportaggio del fotografo Raúl Navarro intitolato “La malattia che soffriamo” con foto di la realtà straziante che vivono i matanceros è sorprendentemente approdato sulle pagine del giornale ufficiale locale Girón.

Ma il reportage non include solo le foto di bambini malati, di punture di zanzare, di discariche e di persone con il volto segnato dalla disperazione; accompagna le immagini anche un testo che descrive la terribile situazione attuale a Matanzas.

Raúl Navarro / Girón

“Hai perso l'appetito, hai perso peso, hai perso forza nelle mani e nelle gambe, e i dolori terribili ti fanno non voler nemmeno alzarti dal letto, anche se le lenzuola non hanno più odore di pulito ma piuttosto di quell'ultima febbre che hai sudato, del prezzo rancido del blister di paracetamolo, mescolato con l'odore della spirale che hai bruciato e con quello dello spray repellente da 10 USD che hai spruzzato sul corpo di tuo figlio, con la speranza -per Dio!- che nessuna zanzara lo infettasse,” si legge in questo racconto che allude a una realtà collettiva di epidemia e povertà.

"Alla fine, spendere tutti i risparmi o indebitarsi fino al prossimo stipendio o alla prossima rimesse si rivela inutile. Anche tuo figlio ne risente. Così, finisci per sapere che quando la malattia ha raggiunto questo livello di diffusione, è solo una questione di fortuna se qualcuno riesce a scampare illeso", aggiunge il racconto.

Raúl Navarro / Girón

Il reportage viene pubblicato in mezzo a una situazione epidemiologica complessa nella provincia, caratterizzata dalla circolazione simultanea di dengue, chikungunya e virus di Oropouche, una crisi di salute pubblica che non è ancora ufficialmente riconosciuta dal Ministero della Salute Pubblica come “arbovirosi combinate”, nonostante le evidenze mediche e scientifiche disponibili.

In questo senso, il testo pubblicato su Girón si aggiunge ai quesiti alle autorità per il loro lento agire e inefficienza nell'affrontare e riconoscere la crisi sanitaria.

“Non sai nemmeno da quanti giorni tu, tuo marito o tua suocera avete i sintomi, né se si tratta di dengue, oropouche o chikungunya, né quando spariranno le conseguenze, né quanti minuti sono passati da quando ti sei alzato dal letto, né da dove è iniziato tutto né quando le autorità ne sono state a conoscenza né perché ci hanno messo così tanto ad agire, oppure hanno agito in fretta e bene e tu non te ne sei accorto perché ormai non segui più il telegiornale a causa dei blackout, né hai internet fino a quando non sarà trascorso un mese per poter fare la prossima ricarica”, si legge nel rapporto.

Raúl Navarro / Girón

“Questa malattia di cui soffriamo lascia in bocca un sapore di ferro troppo amaro”, conclude.

In Matanzas, i contagi sono aumentati drasticamente da luglio e diversi comuni sono stati identificati come zone colpite. Mentre le autorità locali ammettono l'espansione del dengue e del chikungunya, hanno negato ufficialmente l'esistenza di decessi collegati ai focolai, sebbene persista il silenzio istituzionale su alcune diagnosi specifiche.

I problemi riguardano anche l'assistenza sanitaria. Nell'ospedale di Cárdenas, pazienti e familiari hanno segnalato che devono sostenere i costi di reagenti e medicinali da soli a causa della mancanza di forniture, nonostante le smentite del sistema sanitario provinciale.

Domande frequenti sulla crisi sanitaria a Cuba

Quali malattie stanno attualmente colpendo Matanzas, Cuba?

Matanzas sta subendo l'impatto della cocircolazione dei virus dengue, chikungunya e oropouche. Questi virus sono trasmessi da zanzare e stanno generando una crisi sanitaria che il governo cubano non ha ufficialmente riconosciuto come "arbovirosi combinate". La mancanza di diagnosi specifiche e risorse negli ospedali ha reso difficile la gestione adeguata di questi focolai.

In che modo la situazione sanitaria attuale sta influenzando la qualità della vita dei cubani a Matanzas?

La qualità della vita a Matanzas è deteriorata significativamente a causa della crisi sanitaria. I cittadini affrontano febbre, dolori muscolari, punture di zanzara e mancanza di risorse mediche. Inoltre, la scarsità di medicinali e reagenti costringe le famiglie a sostenere le spese per i trattamenti da sole. Queste condizioni sono aggravate da blackout frequenti e da un'infrastruttura sanitaria inadeguata.

Perché il governo cubano non riconosce la crisi come "arbovirosi combinate"?

A dispetto delle evidenze mediche e scientifiche, il governo cubano non ha riconosciuto ufficialmente la crisi come "arbovirosi combinate". La mancanza di riconoscimento impedisce l'implementazione di protocolli unificati di diagnosi e trattamento, il che limita la risposta sanitaria efficace e lascia la popolazione esposta a un'epidemia più pericolosa.

Come stanno rispondendo le autorità sanitarie di Cuba alla crisi sanitaria a Matanzas?

Le autorità sanitarie hanno avviato azioni come la sorveglianza epidemiologica, la disinfestazione e la bonifica ambientale, sebbene queste misure siano insufficienti a causa della mancanza di risorse come insetticidi e personale qualificato. La risposta è stata messa in discussione per la sua lentezza e inefficienza, il che ha portato la popolazione a sentirsi indifesa di fronte alla crisi.

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Redazione di CiberCuba

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