Giornata critica: i blackout a Cuba supereranno i 1.600 MW di deficit

Il sistema elettrico cubano affronta un deficit di 1.600 MW, con interruzioni programmate e guasti tecnici. La mancanza di combustibile e di manutenzione aggrava la situazione, influenzando la vita quotidiana a Cuba.

Donna in mezzo a un black-out a Cuba (Illustrazione non reale)Foto © Sora / CiberCuba

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Il sistema elettrico cubano sta attraversando una delle sue fasi più critiche questo venerdì, 26 settembre 2025, con una previsione di interruzioni che supererà i 1.600 megawatt (MW) durante l'orario di punta notturno, come riportato dalla Unión Eléctrica de Cuba (UNE).

L'azienda statale ha indicato che, per l'orario di massima domanda, intorno alle 19:00, si prevede una disponibilità di soli 1.950 MW a fronte di una domanda stimata di 3.550 MW, il che comporterà un deficit di 1.600 MW. Di conseguenza, si prevede un'impatto reale sul servizio di fino a 1.670 MW, se le condizioni attuali rimarranno invariate.

Afectazioni sostenute e situazione critica

Durante la giornata precedente, il servizio elettrico è stato interessato per 24 ore e non ha mostrato segnali di ripresa nella notte di venerdì. La massima interruzione del giorno 25 è stata di 1.691 MW, registrata alle 21:30.

Sebbene la generazione da fonti rinnovabili abbia fornito 3.260 MWh grazie ai 31 nuovi parchi solari fotovoltaici, con una potenza massima di 662 MW a mezzogiorno, questo contributo non è stato sufficiente per riequilibrare la grave situazione energetica del paese.

L'attuale situazione del Sistema Elettrico Nazionale (SEN) è aggravata da un guasto nell'Unità 2 della CTE Felton, lavori di manutenzione nelle unità 1 e 2 della CTE Santa Cruz e nell'unità 4 della CTE Carlos Manuel de Céspedes, a Cienfuegos. A questo si aggiungono le limitazioni termiche, che mantengono 492 MW fuori servizio. Inoltre, la mancanza di combustibile e lubrificanti sta colpendo 56 centrali di generazione distribuita (con 460 MW fuori servizio) e rende indisponibili ulteriori 153 MW, portando a un totale di 624 MW di capacità compromessa per questa causa.

Sebbene si preveda un recupero parziale di 80 MW per il picco notturno grazie a motori fuori servizio, l'impatto resta comunque considerevole.

Apagoni programmati a L'Avana

La Empresa Elettrica de L'Avana (EELH) ha informato che il giorno precedente il servizio è stato interrotto alle 17:00 e non è stato ripristinato fino alle 3:05 di giovedì. La massima afflizione è stata di 158 MW alle 21:30.

La programmazione delle interruzioni per il 26 settembre e la mattina del venerdì 27 include disagi a blocchi in turni rotativi di due a quattro ore. L'azienda ha chiarito che le interruzioni dipenderanno dalle esigenze del SEN e che potrebbero verificarsi interruzioni non previste a causa di guasti.

Senza soluzioni a breve termine

Le interruzioni del servizio elettrico a Cuba continuano a persistere senza un orizzonte chiaro di soluzione. Le limitazioni dovute a manutenzione, guasti tecnici e scarsità di combustibile influenzano non solo la generazione di energia elettrica, ma anche la vita quotidiana dei cittadini, che devono affrontare intere giornate senza energia elettrica.

Domande frequenti sulla crisi dei blackout a Cuba

Perché c'è un deficit di generazione elettrica a Cuba?

Il deficit di generazione elettrica a Cuba è attribuito a una combinazione di guasti, manutenzioni e mancanza di combustibile. L'Unità 2 della CTE Felton è fuori servizio a causa di un guasto, e diverse altre unità sono in manutenzione. Inoltre, la mancanza di combustibile e lubrificanti influisce su numerose centrali di generazione distribuita, aggravando il problema.

Quali sono le conseguenze dei blackout a Cuba?

Le interruzioni di corrente a Cuba hanno un impatto significativo sulla vita quotidiana dei cubani. Influenzano le attività domestiche, i servizi essenziali come gli ospedali e i trasporti, e contribuiscono al deterioramento dell'economia familiare. La popolazione affronta intere giornate senza energia elettrica, creando un clima sociale sempre più teso.

Quali misure si stanno adottando per affrontare la crisi energetica a Cuba?

Anche se sono stati installati impianti fotovoltaici per migliorare la generazione, queste misure non sono sufficienti per mitigare la crisi. La generazione rinnovabile non riesce a compensare il deficit strutturale del sistema, e la mancanza di una strategia di diversificazione energetica rimane un problema critico. L'Unione Elettrica pubblica rapporti quotidiani sulla situazione, ma non sono state annunciate soluzioni reali a breve termine.

Come influisce l'infrastruttura obsoleta sulla crisi elettrica a Cuba?

Le infrastrutture obsolescenti sono uno dei principali problemi del sistema elettrico cubano. Le centrali termoelettriche invecchiate e in costante guasto non possono soddisfare la domanda attuale. La mancanza di investimenti nelle infrastrutture energetiche e la dipendenza da combustibili importati perpetuano la crisi, limitando significativamente la capacità di risposta del sistema di fronte alle esigenze del consumo.

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Redazione di CiberCuba

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