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La giovane madre Daily Acosta, segnalata come scomparsa a La Güinera da due giorni, è stata trovata senza vita questo venerdì in una zona vicina al Parco Lenin, come confermato nelle ultime ore da media indipendenti e da conoscenti della famiglia.
Durante le giornate precedenti al ritrovamento, vicini, familiari e amici si sono mobilitati intensamente, sia nelle strade che sui social media, in un sforzo collettivo per trovarla.
Tra i messaggi diffusi, ha spiccato quello pubblicato dal suo partner, Lázaro Ambert, che ha espresso su Facebook:
"Dove sei, amore mio, mi manchi... torna, perché io sono qui come sempre pronto a darti tutto... ricorda che siamo una squadra. Non smetterò di cercarti, anche se impazzisco nel tentativo, per me ne vale la pena... ti amo, torna mio sole."
Il termine della ricerca ha suscitato commozione nel quartiere habanero, situato nel municipio di Arroyo Naranjo, dove i vicini si erano mobilitati in modo solidale per sostenere la famiglia.
Ora, il dolore si trasforma in protesta: chiedono giustizia e chiarimenti sulle circostanze in cui è morta Daily, che lascia due figlie piccole orfane.
Fino alla chiusura di questa nota, non sono emersi dettagli che possano chiarire le circostanze della scomparsa né tantomeno sul tragico ritrovamento.
L'evento ha riacceso l'allerta sociale per l'assenza di dati ufficiali sui femminicidi a Cuba.
Diverse organizzazioni indipendenti, come l'Osservatorio di Genere di Alas Tensas (OGAT) e Yo Sí Te Creo en Cuba, hanno documentato oltre 270 omicidi di donne dal 2019.
Solo nel 2024 sono stati registrati 55 casi e finora nel 2025, più di 30.
Nonostante il crescente numero di casi, a Cuba non esiste una definizione legale di femminicidio né protocolli pubblici efficaci per la ricerca di donne scomparse.
Attivisti denunciano inoltre la criminalizzazione dell'attivismo femminista e la mancanza di accesso a informazioni ufficiali, costringendo le comunità a organizzarsi autonomamente di fronte a queste tragedie.
Domande frequenti su femminicidi e scomparse a Cuba
Qual è la situazione attuale dei femminicidi a Cuba?
In Cuba, il numero di femminicidi continua ad aumentare, senza che il governo abbia implementato misure efficaci per la loro prevenzione. Fino ad ora nel 2025, organizzazioni indipendenti hanno documentato almeno 30 femminicidi, ma lo Stato cubano non riconosce ufficialmente il termine né ha qualificato il reato nel suo Codice Penale. La mancanza di statistiche ufficiali e il silenzio governativo aggravano la situazione, lasciando le vittime e le loro famiglie senza il supporto necessario.
Come si organizzano le comunità a Cuba di fronte alla mancanza di risposta da parte delle istituzioni?
Le comunità a Cuba hanno preso l'iniziativa di organizzarsi autonomamente. Di fronte all'inerzia dello Stato, familiari e vicini si rivolgono ai social media, ai mezzi d'informazione indipendenti e ai gruppi comunitari per mettere in evidenza casi di scomparse e femminicidi. Queste azioni mirano a colmare il vuoto lasciato dalle autorità e a fare pressione per la giustizia e il chiarimento dei casi.
Quale ruolo giocano le organizzazioni femministe a Cuba di fronte ai femminicidi?
Organizzazioni come l'Osservatorio di Genere di Alas Tensas e Yo Sí Te Creo in Cuba svolgono un ruolo cruciale nella documentazione e visibilità dei femminicidi. Queste piattaforme indipendenti raccolgono dati, denunciano la mancanza di azione statale e lavorano per mantenere l'attenzione pubblica su questi crimini. Nonostante le difficoltà, continuano a sostenere la creazione di politiche pubbliche che proteggano le donne e prevengano la violenza di genere.
Quali sfide affrontano le famiglie delle vittime a Cuba?
Le famiglie delle vittime affrontano molteplici sfide, inclusa l'inazione delle autorità e la mancanza di supporto sociale ed economico. L'assenza di protocolli efficaci per la ricerca dei dispersi e il silenzio ufficiale lasciano le famiglie in una situazione di angoscia e abbandono. Inoltre, le difficoltà economiche aggravano la loro situazione, specialmente quando le donne assassinate erano il sostegno delle loro famiglie.
Esistono protocolli a Cuba per la ricerca di donne scomparse?
In Cuba non esistono protocolli pubblici efficaci per la ricerca di donne scomparse. Questa mancanza costringe le comunità a cercare autonomamente le persone scomparse, mentre lo Stato non offre canali di allerta immediata né coordinamento istituzionale per questi casi, aumentando il rischio per le vittime.
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