Ron DeSantis non entusiasma i repubblicani: un sondaggio lo posiziona lontano dalla cima in vista delle elezioni del 2028

Il governatore della Florida ottiene solo l'8% come opzione ideale per il 2028 e il 40% di considerazione, rimanendo lontano da JD Vance e Donald Trump Jr., il che evidenzia il suo stagnamento politico.

Ron DeSantisFoto © Facebook / Ron DeSantis

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Il governatore della Florida, Ron DeSantis, risulta in ritardo nelle preferenze degli elettori repubblicani in vista delle elezioni presidenziali del 2028.

Secondo un sondaggio di YouGov, solo l'8% dei repubblicani e degli indipendenti vicini al partito lo considerano il loro candidato ideale, mentre il 40% afferma che lo prenderebbe in considerazione come opzione in una primaria.

I numeri lo pongono molto indietro rispetto al vicepresidente JD Vance, che guida con il 65% di considerazione e il 44% come prima scelta, e a Donald Trump Jr., con il 10% come candidato ideale e il 37% come opzione considerata.

Il portale Florida Politics ha messo in evidenza che, nonostante non sia considerato il favorito, DeSantis rimane competitivo nei confronti di Trump Jr. nella categoria di “considerazione”, superandolo di tre punti.

L'analisi ha anche evidenziato che Marco Rubio, attuale segretario di Stato, si trova in una situazione simile: solo il 4% lo considera ideale, ma il 33% lo prenderebbe in considerazione.

La comparazione con i sondaggi precedenti mostra poco movimento. DeSantis rimane bloccato intorno al 40% di considerazione, mentre Rubio è addirittura sceso dal 35% al 33% da aprile.

Florida Politics sottolinea che questo stagnamento riflette la difficoltà di entrambi a crescere in un partito sempre più orientato verso figure vicine al presidente Donald Trump.

Nonostante la sua posizione di governatore di uno stato chiave e la sua alta visibilità nazionale, DeSantis non riesce a consolidarsi tra le basi repubblicane come un'opzione solida per il 2028.

L'indagine è stata condotta tra il 5 e l'8 settembre su 1.114 cittadini adulti e ha un margine di errore di circa il 4%.

Quella stessa indagine ha evidenziato che Marco Rubio è considerato una delle figure con maggiore viabilità all'interno del Partito Repubblicano in vista delle elezioni presidenziali del 2028.

Sebbene si trovi ancora in posizioni defilate rispetto al vicepresidente JD Vance, Rubio è collocato in un ristretto gruppo di dirigenti repubblicani con un sostegno considerevole nelle basi.

Domande frequenti sulle elezioni presidenziali del 2028 e la posizione di Ron DeSantis

Perché Ron DeSantis non riesce a consolidarsi come un candidato forte per le elezioni del 2028?

Ron DeSantis non riesce a consolidarsi come un candidato forte a causa del suo stallo nei sondaggi, dove solo l'8% dei repubblicani e degli indipendenti vicini al partito lo considerano il loro candidato ideale. Inoltre, il partito si è sempre più inclinato verso figure vicine al presidente Donald Trump, come JD Vance e Donald Trump Jr., che guidano le preferenze.

Qual è la posizione di Marco Rubio nella corsa presidenziale del 2028?

Marco Rubio si posiziona come un'opzione valida all'interno del Partito Repubblicano per le elezioni del 2028, con un 33% di considerazione da parte dei repubblicani e degli indipendenti. Nonostante non sia il favorito, la sua esperienza in politica estera e il suo ruolo di segretario di Stato gli conferiscono un'immagine solida e lo differenziano dagli altri aspiranti.

Quali fattori hanno influenzato la popolarità di Ron DeSantis?

La popolarità di Ron DeSantis è stata influenzata da diversi fattori, comprese le controversie politiche e la sua gestione. Ha affrontato critiche per la deviazione di fondi pubblici e tensioni con il presidente della Camera dei Rappresentanti statale riguardo alle politiche fiscali. Inoltre, il suo sostegno a Trump dopo un tentativo presidenziale fallito ha generato malcontento tra alcuni dei suoi sostenitori.

Come si confronta JD Vance con altri potenziali candidati per il 2028?

JD Vance guida le preferenze all'interno del Partito Repubblicano per le elezioni del 2028, con un 65% di considerazione e un 44% come prima opzione. La sua posizione di vicepresidente e la sua vicinanza con il presidente Trump lo pongono in una situazione privilegiata rispetto ad altri candidati come Ron DeSantis e Marco Rubio.

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Redazione di CiberCuba

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