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In Cuba, sempre più matrimoni sostituiscono il “finché la morte non ci separi” con un appuntamento in tribunale.
Nel 2024 sono stati concessi 21.113 divorzi, 543 in più rispetto al 2023 e solo 72 in meno rispetto al 2022, secondo i dati dell'Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione (ONEI).
Tuttavia, la mappa del disamore ha le sue curiosità: sebbene nell'Isola della Gioventù siano stati registrati solo 265 divorzi in numeri assoluti, calcolando il tasso per popolazione si colloca al vertice del paese con 3,6 separazioni ogni mille abitanti.
In secondo luogo c'è Artemisa, con 1.406 divorzi e un tasso di 3,1.
A Mayabeque, Camagüey e Matanzas, le cifre segnano anch'esse un terreno, tutte con tassi del 2,8.
In contrasto, Granma e La Habana si collocano tra i luoghi dove il “sì, accetto” resiste un po' di più.
Granma ha chiuso l'anno con 915 divorzi (tasso 1,2), mentre la capitale ha registrato 2.574 (tasso 1,4), livelli ben al di sotto della media nazionale.
L'annuario precisa inoltre che quasi la totalità dei divorzi ha riguardato matrimoni tra uomo e donna (21.011), sebbene siano state contabilizzate 102 dissoluzioni di coppie dello stesso sesso, un dato che riflette la nuova realtà legale dopo l'approvazione del Codice delle Famiglie.
Incluso il calendario ha i suoi mesi più soggetti a separazioni: gennaio (2.215 divorzi), febbraio (2.065) e giugno (2.095) sono in cima alle statistiche, mentre settembre è stato il mese più “fedele”, con sole 1.302 separazioni.
I numeri confermano una tendenza che non sembra allentarsi: le separazioni raramente scendono sotto le 20.000 all'anno nell'ultimo decennio.
Oltre ai formalismi, la statistica ritrae una società in cui il matrimonio non sempre resiste alle tensioni economiche e sociali, e dove un numero crescente di coppie finisce per passare dall'altare... al tribunale.
La situazione si complica se si osserva il contesto economico e demografico. Lo stipendio medio mensile a Cuba è salito a solo 6 649 pesos, una cifra che contrasta con il costo della vita reale nell'isola.
Questa disparità economica è stata indicata come uno dei fattori che alimentano l'instabilità familiare, generando frustrazione, stress finanziario e difficoltà nel mantenere una casa.
A questo panorama si aggiunge un'esodo massiccio di oltre 250.000 cubani nel 2024, che frammenta migliaia di famiglie e influisce direttamente sulla continuità dei rapporti matrimoniali.
La migrazione forzata, in molti casi, lascia indietro coniugi, figli e responsabilità legali che, col tempo, si concludono in una rottura ufficiale.
Un altro dato inquietante fornito dalla ONEI indica che la metà dei cubani in età lavorativa non lavora né cerca un impiego.
Questa dismobilitazione produttiva non riflette solo la mancanza di opportunità, ma anche un clima generale di demotivazione, che si trasferisce nell'ambito domestico e deteriora la dinamica di coppia.
Domande frequenti sull'aumento dei divorzi a Cuba
Quanti divorzi sono stati registrati a Cuba nel 2024?
Nel 2024 sono stati concessi 21.113 divorzi a Cuba, il che rappresenta un aumento di 543 casi rispetto al 2023. Questa cifra riflette una tendenza sostenuta di oltre 20.000 separazioni annue nell'ultimo decennio, secondo i dati dell'Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione (ONEI).
Quale regione di Cuba ha il tasso più alto di divorzi?
Anche se l'Isola della Gioventù ha registrato solo 265 divorzi in numeri assoluti, è in testa al paese con un tasso di 3,6 separazioni ogni mille abitanti. Artemisa, con un tasso di 3,1, e regioni come Mayabeque, Camagüey e Matanzas, con tassi di 2,8, presentano anche cifre significative.
Come influisce la situazione economica sull'aumento dei divorzi a Cuba?
La situazione economica a Cuba, segnata da una prolungata crisi, inflazione e mancanza di prospettive, impatta negativamente sulla stabilità matrimoniale. Le tensioni economiche e sociali sono fattori che contribuiscono all'aumento dei divorzi, riflettendo una società in cui il matrimonio affronta crescenti sfide.
Quali mesi dell'anno sono i più propensi ai divorzi a Cuba?
Durante il 2024, gennaio è stato il mese con il maggior numero di divorzi, registrando 2.215 separazioni, seguito da febbraio e giugno. D'altra parte, settembre è stato il mese con il minor numero di divorzi, contabilizzando solo 1.302 casi. Questi dati suggeriscono una variabilità stagionale nelle dissolute matrimoni.
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