Nascita di tre gemelli in un ospedale di Artemisa

L'alumbramento, seguito da un team multidisciplinare, ha coinciso con la Giornata Mondiale dell'Obstetricia. La salute materno-infantile affronta sfide a causa dell'alta mortalità infantile e della bassa natalità.

Collage Ospedale Generale "Ciro Redondo García" / Madre di trigemini ad ArtemisaFoto © Trabajadores: Yudaisis Moreno Benítez / Facebook: Yanelis Amador

Video correlati:

Tre neonati sono nati presso l'ospedale generale "Ciro Redondo García" di Artemisa, alla 34ª settimana di gestazione e con pesi appropriati per la loro età, come confermato dalle autorità sanitarie provinciali.

Il parto, originariamente programmato per questo martedì, è avvenuto in anticipo e si è svolto nel pomeriggio di lunedì, coincidendoti con la Giornata Mondiale dell'Obstetricia e della Gestante. La nascita è stata possibile dopo diverse settimane di monitoraggio specializzato nelle sale di Cure Perinatali e di Gestanti dell'istituzione artemiseña.

Secondo quanto riportato dal Periódico Artemisa, il parto è stato assistito da un team multidisciplinare del Programma Materno Infantile, in coordinamento con l'Area Sanitaria e l'ospedale, il che ha permesso di portare l'aborto a termine in condizioni controllate.

Facebook / Periódico Artemisa

La direttrice provinciale della Salute, Yanelis Amador Borrego, ha sottolineato che madre e bambini continuano a essere sotto osservazione medica e ha espresso fiducia che presto potranno tornare a casa. Ha anche condiviso immagini del momento del parto e una con la madre in stato avanzato di gravidanza.

Facebook / Yanelis Amador

La nascita di questi tre gemelli è stata celebrata dalla comunità medica e rappresenta un motivo di gioia per il sistema sanitario locale.

Il caso si verifica in un momento in cui l'attenzione per la salute materno-infantile affronta importanti sfide a livello nazionale. Questo contesto è caratterizzato da una situazione preoccupante a livello nazionale riguardo alla salute materno-infantile. Fino al 12 luglio 2025, il tasso di mortalità infantile a Cuba è aumentato a 8.2 ogni 1.000 nati vivi, secondo le cifre ufficiali presentate dal Ministero della Salute Pubblica all'Assemblea Nazionale del Potere Popolare. Si tratta del dato più alto registrato dal 2003 e rappresenta un incremento dell'11% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il titolare del settore, José Ángel Portal Miranda, ha riconosciuto pubblicamente che il Programma Materno Infantile sta attraversando un preoccupante regresso, in un contesto segnato da un basso tasso di natalità, dalla scarsità di farmaci essenziali e da limitazioni strutturali negli ospedali e nelle case maternità.

Fino a quella data, erano stati registrati 28.400 nati, il che rappresenta 6.738 in meno rispetto allo stesso periodo del 2024. Sebbene si siano registrate 26 morti infantili in meno in termini assoluti, il calo dei nati ha provocato un aumento nell’indicatore generale.

Tra le province che sono riuscite a mantenere tassi al di sotto della media nazionale c'è Artemisa, con cinque decessi infantili per ogni mille nati vivi, insieme a Sancti Spíritus, Cienfuegos, Matanzas, Pinar del Río e Las Tunas. In altre regioni, gli indicatori sono peggiorati a causa della mancanza di condizioni minime per proteggere le donne in gravidanza e i neonati, come hanno riconosciuto le stesse autorità sanitarie.

L'evento a Artemisa si unisce ad altri casi recenti che hanno commosso l'opinione pubblica per il loro carico umano e l'impegno professionale coinvolto. A Holguín, una neonata con una malformazione congenita ha superato settimane di chirurgia e terapia intensiva, a Sancti Spíritus, due gemelle nate prematuramente sono sopravvissute grazie al contatto pelle a pelle con la madre, e a Granma, una bambina di appena 1.100 grammi è riuscita a riprendersi dopo 94 giorni di ricovero.

Anche nascite di triggole sono state segnalate in altre province. A Villa Clara, a settembre 2024, tre neonati sono stati dimessi dopo un mese e mezzo di ricovero, e a ottobre si è celebrata una seconda nascita multipla nello stesso ospedale, in entrambi i casi con evoluzione favorevole nonostante le limitazioni del sistema.

In un paese dove le sfide nel settore sanitario sono sempre più grandi, la nascita sana di tre bambini ad Artemisa rappresenta non solo una notizia felice, ma anche una testimonianza dell'impegno di molti professionisti che continuano a dare.

Domande frequenti sulla nascita di trigemini ad Artemisa e la situazione sanitaria a Cuba

Com'è avvenuto la nascita dei trigemini ad Artemisa?

I tre gemelli sono nati alla 34ª settimana di gestazione presso l'Ospedale Generale “Ciro Redondo García” di Artemisa, con pesi adeguati per la loro età. Il parto, originariamente programmato per un altro giorno, è stato anticipato e ha coinciso con la Giornata Mondiale dell'Obstetricia e della Gravidanza. È stato assistito da un team multidisciplinare del Programma Materno Infantile, che ha permesso di portare la gravidanza a termine in condizioni controllate.

Qual è la situazione della salute materno-infantile a Cuba?

La cura materno-infantile a Cuba affronta importanti sfide, inclusa una preoccupante regressione nel Programma Materno Infantile. Il tasso di mortalità infantile è aumentato a 8,2 ogni 1.000 nati vivi fino a metà del 2025, il valore più alto dal 2003. Questo è stato aggravato dalla bassa natalità, dalla carenza di medicinali essenziali e dalle limitazioni strutturali negli ospedali e nelle case maternali.

Quali sfide affronta il sistema sanitario ad Artemisa?

Il sistema sanitario ad Artemisa affronta una mancanza di personale specializzato, un deterioramento delle attrezzature e una pianificazione inadeguata per le esigenze reali della comunità. Questo, insieme a interruzioni di corrente e scarsità di risorse, limita l'accesso a specialità mediche e influisce sulla qualità dell'assistenza sanitaria nella provincia.

Come si confronta il tasso di mortalità infantile ad Artemisa con la media nazionale?

Nonostante i problemi generali nell'assistenza materno-infantile a Cuba, Artemisa è riuscita a mantenere un tasso di mortalità infantile di cinque morti ogni mille nati vivi, che è inferiore alla media nazionale di 8,2. Altre province con tassi al di sotto della media includono Sancti Spíritus, Cienfuegos, Matanzas, Pinar del Río e Las Tunas.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.