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La Unión Eléctrica di Cuba (UNE) ha informato questo sabato 23 agosto che il paese affronterà nuovamente una giornata intera di black-out, a causa dell'incapacità del Sistema Elettrico Nazionale (SEN) di soddisfare la domanda di energia.
Secondo la nota ufficiale, venerdì ci sono state interruzioni per tutto il giorno che si sono prolungate fino alle prime ore di sabato.
La massima affermazione è stata di 1618 MW alle 20:30, momento in cui la domanda ha raggiunto il suo punto più alto. Il valore è stato inferiore ai 1700 MW previsti.
Déficit all'alba
Sabato mattina, alle 6:00, la disponibilità di generazione era di 2110 MW a fronte di una domanda di 3000 MW, lasciando 933 MW senza copertura.
Per l'orario di mezzogiorno, si prevede un'interruzione fino a 1400 MW.
Centrali fuori servizio
Il sistema continua a operare con gravi limitazioni a causa di guasti in diverse centrali termoelettriche.
Per questo motivo rimangono paralizzate un totale di quattro unità delle CTE Santa Cruz, Felton e Renté.
Inoltre, sono in manutenzione tre blocchi di Santa Cruz, Cienfuegos e Renté, il che si traduce in 359 MW aggiuntivi non disponibili a causa di lavori programmati.
Misure palliative
La UNE prevede il reintegro parziale della capacità nel corso della giornata.
Durante l'orario di punta si prevede l'entrata di 100 MW in motori di generazione distribuita che erano rimasti fermi per mancanza di combustibile, così come la sincronizzazione dell'unità 3 di Santa Cruz, che potrebbe contribuire con circa 50 MW.
Previsioni per la notte
Anche con queste incorporazioni, la situazione rimane critica.
Nel picco notturno, la disponibilità stimata è di 2260 MW di fronte a una domanda massima di 3800 MW, il che implica un deficit di 1540 MW.
Se questa proiezione si avvererà, l'impatto reale per i consumatori raggiungerà i 1610 MW, prolungando i blackout in gran parte del paese.
La nota della UNE conclude sottolineando che le condizioni previste indicano una giornata con forti restrizioni energetiche, che obbligheranno a prolungati blackout elettrici nel territorio nazionale.
Produzione rinnovabile
I 25 parchi solari fotovoltaici in funzione hanno fornito nella giornata un totale di 2737 megawattora (MWh), con una potenza massima di 534 MW durante le ore di radiazione solare più intensa.
Nonostante questo contributo, le cifre risultano insufficienti di fronte al deficit strutturale che affronta il SEN.
Domande frequenti sugli blackout a Cuba
Perché si verificano black-out a Cuba?
Le interruzioni di corrente a Cuba sono principalmente dovute al deficit di produzione elettrica, causato da guasti nelle centrali termoelettriche, manutenzione delle unità, scarsità di combustibile e limitazioni termiche. L'infrastruttura energetica del paese è in uno stato critico, il che impedisce di soddisfare la domanda di elettricità della popolazione.
Cosa sta facendo il governo cubano per risolvere i blackout?
Il governo cubano ha cercato di alleviare il problema con l'incorporazione di parchi solari fotovoltaici e la manutenzione di alcune centrali elettriche. Tuttavia, non sono state annunciate misure strutturali efficaci per risolvere la crisi energetica, il che rende la situazione ancora critica e senza soluzioni a breve termine.
Qual è l'impatto dei blackout nella vita quotidiana dei cubani?
Le interruzioni prolungate di corrente influiscono gravemente sulla qualità della vita dei cubani. La mancanza di elettricità interferisce con attività quotidiane come la refrigerazione degli alimenti, il pompaggio dell'acqua e l'uso degli elettrodomestici, oltre a influenzare i servizi essenziali come gli ospedali e le scuole. Ciò genera un ambiente di frustrazione e malessere sociale.
Qual è il ruolo delle energie rinnovabili nella crisi energetica di Cuba?
Sebbene Cuba abbia incorporato parchi solari fotovoltaici, la produzione di energia rinnovabile continua a essere insufficiente per soddisfare la domanda energetica del paese. Questi sforzi non sono riusciti a compensare il deficit strutturale del Sistema Elettrico Nazionale, specialmente durante i picchi di consumo.
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