Sin pudor: Unión Eléctrica torna a pronosticare "affetti" superiori a 1.800 MW

La UNE avverte che i blackout a Cuba continueranno a causa di guasti nelle centrali elettriche e della mancanza di combustibile. La domanda supera l'offerta, causando un deficit energetico critico.

Apagón all'Havana (immagine di riferimento)Foto © OnCuba / Alejandro Ernesto

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La Unión Eléctrica (UNE) ha confermato questo mercoledì che il Sistema Elettrico Nazionale (SEN) continuerà a essere colpito da blackout massivi, con previsioni di interruzioni che tornano a superare i 1.800 megawatt (MW), un livello che condanna milioni di cubani a giornate di calore insopportabile, insonnia e disperazione.

Secondo il comunicato ufficiale, durante la giornata di martedì il servizio è stato interrotto per 24 ore e anche nella mattina successiva. Il massimo impatto registrato è stato di 1,857 MW alle 21:00, sebbene il dato non coincidesse nemmeno con il momento di maggiore domanda, il che conferma l'estrema fragilità del SEN.

Cattura dello schermo Facebook / UNE

Le cifre attuali non lasciano spazio a illusioni. Alle sei del mattino di questo 20 agosto, la disponibilità raggiungeva appena 1.980 MW rispetto a una domanda di 3.340, il che significava un deficit di 1.374 MW e immediati disagi per la popolazione. Durante l'ora di punta, la UNE calcola che i tagli si manterranno sopra i 1.280 MW.

Le cause sono le solite: guasti nelle unità 5 di Nuevitas, 3 di Renté e 2 di Felton; manutenzioni prolungate in altre tre centrali; 396 MW fuori servizio per limitazioni termiche e 58 centrali di generazione distribuita ferme per mancanza di carburante, per un totale di 416 MW fuori dall'equazione.

Per l'orario di punta di questo mercoledì, l'azienda statale promette l'entrata di appena 100 MW di motori distribuiti, una cifra insufficiente rispetto a una domanda stimata di 3.800 MW. Il risultato sarà un deficit di 1.720 MW e una situazione totale che la UNE stima in 1.790 MW, ossia un altro giorno di blackout generalizzati.

Nel frattempo, i 25 parchi solari fotovoltaici in funzione hanno contribuito con 2,408 MWh, con un picco di 495 MW nell'orario di pranzo, un sollievo limitato a poche ore che non cambia il panorama di collasso.

Senza pudore e con cifre che si ripetono come un martello, la UNE ribadisce che la "normalità" a Cuba continuerà a essere l'oscurità.

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