Il giudice ordina di fermare la costruzione del centro di detenzione Alligator Alcatraz

La decisione arriva dopo la richiesta del 17 luglio da parte di gruppi ambientalisti e della tribù Miccosukee, che sostengono che l'installazione minaccia le zone umide protette.

Alligatore AlcatrazFoto © X

Una giudice federale a Miami ha ordinato giovedì la sospensione temporanea dei lavori di costruzione nel controverso centro di detenzione per immigrati situato nel cuore degli Everglades, conosciuto come Alligator Alcatraz.

La misura, emessa dalla giudice Kathleen Williams, sarà valida per 14 giorni mentre si discutono le accuse secondo cui il progetto viola leggi ambientali federali, ha riferito The New York Times.

Sebbene il centro possa continuare a operare e ad ospitare detenuti per il Servizio di Immigrazione e Controllo delle Dogane (ICE), i lavoratori non potranno aggiungere nuovo riempimento, pavimentare né erigere ulteriore infrastruttura durante il periodo di restrizione.

Williams ha anticipato che pubblicherà l'ordine per iscritto più tardi nel corso della giornata.

La decisione arriva dopo la richiesta del 17 luglio scorso da parte di gruppi ambientalisti e della tribù Miccosukee, che sostengono che l'impianto minaccia zone umide protette e mette a rischio anni di investimento nella restaurazione ambientale.

"La costruzione di 'Alligator Alcatraz' viola i diritti sovrani dei Miccosukee e mette in pericolo un paesaggio culturale ed ecologico di grande importanza. Viola anche i diritti umani degli immigrati e delle loro famiglie. È illegale e immorale", ha affermato allora Judith LeBlanc, direttrice esecutiva dell'Alleanza degli Organizzatori Nativi.

Secondo i querelanti, il centro viola la Legge Nazionale sulla Politica Ambientale (NEPA) non avendo effettuato una valutazione di impatto né consentito la partecipazione pubblica prima della sua costruzione.

L'avvocato dei gruppi ambientalisti, Paul Schwiep, ha sottolineato che lo scopo del centro è applicare la legge sull'immigrazione, di competenza esclusiva del governo federale, per cui la revisione della NEPA è obbligatoria.

In contrasto, il rappresentante legale della Florida, Jesse Panuccio, ha sostenuto che la costruzione e l'operazione sono responsabilità dello stato, per cui quella legge non si applicherebbe.

Williams, tuttavia, ha sottolineato che il progetto è “almeno” una collaborazione tra le autorità statali e federali.

Questa non è l'unica battaglia legale che affronta Alligator Alcatraz.

Una seconda denuncia, presentata da gruppi per i diritti civili, accusa le autorità di violare diritti costituzionali impedendo l'accesso dei detenuti agli avvocati, tenerli in custodia senza accuse e annullare le udienze di libertà su cauzione.

Questa udienza è fissata per il 18 agosto.

Il centro è stato costruito poco più di un mese fa su una vecchia pista di atterraggio della contea di Miami-Dade, in un'area isolata della contea di Collier, all'interno degli Everglades.

Nel frattempo, l'amministrazione del governatore Ron DeSantis si prepara ad aprire un secondo centro di detenzione in un campo di addestramento della Guardia Nazionale, nel nord della Florida.

Domande frequenti sul centro di detenzione Alligator Alcatraz

Perché si è fermata la costruzione del centro Alligator Alcatraz?

La costruzione del centro Alligator Alcatraz è stata temporaneamente sospesa per ordine della giudice federale Kathleen Williams a causa di accuse secondo cui il progetto viola leggi ambientali federali. Gruppi ambientalisti e la tribù Miccosukee hanno denunciato che l'impianto minaccia umide protetti e viola diritti sovrani e umani.

Cosa accusa Alligator Alcatraz di violare la Legge Nazionale sulla Politica Ambientale (NEPA)?

I gruppi richiedenti accusano Alligator Alcatraz di violare la NEPA perché il centro è stato costruito senza condurre una valutazione di impatto ambientale e senza consentire la partecipazione pubblica. Sostengono che questo sia obbligatorio a causa della competenza federale nell'applicazione della legge sull'immigrazione.

Qual è l'impatto del centro di detenzione Alligator Alcatraz sull'ambiente e sulle comunità indigene?

Alligator Alcatraz è stato criticato per il suo impatto negativo sull'ambiente e sulle comunità indigene, in particolare la tribù Miccosukee, che considera l'area sacra. La costruzione del centro negli Everglades, una regione ecologicamente sensibile, potrebbe danneggiare irrecuperabilmente l'habitat naturale e violare accordi di protezione ambientale e consultazione con le tribù.

Quali segnalazioni sono state presentate riguardo alle condizioni umanitarie ad Alligator Alcatraz?

Sono state presentate denunce riguardo a condizioni disumane ad Alligator Alcatraz, inclusi sovraffollamento, mancanza di accesso ai servizi medici e condizioni insalubri. Le organizzazioni per i diritti umani hanno sottolineato che i detenuti affrontano calore estremo, infestazioni di zanzare e mancanza di acqua potabile, il che mette a rischio la loro salute e il loro benessere.

Qual è la situazione legale attuale del centro di detenzione Alligator Alcatraz?

La situazione legale di Alligator Alcatraz è complessa e affronta molteplici cause legali. Gruppi ambientalisti, organizzazioni per i diritti civili e la tribù Miccosukee hanno presentato azioni legali che contestano la legalità del centro per violazioni dei diritti umani e delle leggi ambientali. Le udienze per risolvere queste questioni sono in corso.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.