Un'operazione guidata dal Servizio di Controllo dell'Immigrazione e delle Dogane degli Stati Uniti (ICE) si è conclusa con l'arresto di 42 immigrati irregolari nel sud-est di Houston.
La retata, effettuata lo scorso 5 agosto, si è concentrata sull'individuazione e sull'arresto di immigrati che rappresentano un “rischio significativo” per la sicurezza pubblica e nazionale, secondo un comunicato ufficiale citato da Univisión.
“ICE continuerà a svolgere queste operazioni per proteggere i residenti che rispettano la legge”, ha affermato Gabriel Martínez, direttore ad interim dell'Ufficio Operazioni di Controllo ed Espulsione di ICE a Houston.
Ha aggiunto che si è trattato di un'azione congiunta con l'Ufficio Operazioni sul Territorio della Dogana e Protezione Frontiera (CBP), la Pattuglia Frontiera e le autorità statali e locali.
Tra i detenuti, ha aggiunto, ci sono persone con gravi precedenti penali e molteplici recidive per ingresso illegale nel paese, come Marvin Joel Castillo, honduregno di 39 anni, condannato per aggressione a due agenti delle forze dell'ordine nel 2014.
Menziona anche Carlos Enrique Choc-Sacul, guatemalteco di 36 anni, deportato più volte e con condanne per falsificazione.
Allo stesso modo, Francisco Javier Martínez Robles, messicano di 35 anni, deportato in precedenza e condannato nel 2022 per aver aggredito un familiare.
La operazione fa parte di una strategia dell'attuale amministrazione federale per intensificare il controllo migratorio nelle aree urbane con alta concentrazione di immigrati.
Sebbene ICE insista sul fatto che gli arresti si concentrino su individui con precedenti penali, i difensori dei diritti umani hanno espresso preoccupazione per l'impatto sulle comunità lavoratrici e per i raid in aree residenziali.
In parallelo, le organizzazioni locali hanno riportato un aumento della paura tra le famiglie immigrate, specialmente dopo che è emerso che alcuni arresti sono avvenuti vicino a centri scolastici e luoghi di lavoro.
Domande frequenti sulle retate dell'ICE a Houston
Quanti immigrati sono stati arrestati nel recente raid dell'ICE a Houston?
Nella recente operazione dell'ICE nel sud-est di Houston, sono stati arrestati 42 immigrati irregolari. L'operazione si è concentrata su individui considerati un "rischio significativo" per la sicurezza pubblica e nazionale.
Qual è stato l'obiettivo principale dell'operazione condotta dall'ICE a Houston?
Il principale obiettivo dell'operazione era arrestare gli immigrati che rappresentano un rischio significativo per la sicurezza pubblica e nazionale. ICE si è concentrato su individui con gravi precedenti penali e molteplici recidive per ingresso illegale nel paese.
Quale impatto hanno queste operazioni dell'ICE sulle comunità di immigrati?
I raid dell'ICE hanno generato un aumento della paura tra le famiglie immigrate, specialmente nelle aree residenziali e vicino a scuole e luoghi di lavoro. Questo colpisce le comunità lavoratrici e genera preoccupazione per la sicurezza e la stabilità delle loro famiglie.
Quali agenzie hanno partecipato al raid dell'ICE a Houston?
La retata di ICE a Houston è stata un azione congiunta con l'Ufficio delle Operazioni sul Territorio delle Dogane e della Protezione Fronteriza (CBP), la Patuglia di Frontiera e le autorità statali e locali. Questo tipo di operazione solitamente coinvolge più agenzie per aumentare l'efficacia delle azioni.
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