Una cittadina cubana naturalizzata in Uruguay ha denunciato in un video di TikTok di sentirsi esclusa e “esposta al ludibrio pubblico”, dopo i cambiamenti attuati dal governo uruguaiano nel formato dei passaporti, che hanno eliminato il campo “luogo di nascita” e alterato la sezione della nazionalità.
“Cosa siamo per lei e per il suo governo?”, ha chiesto Leidis Aguilera rivolgendosi direttamente al presidente Yamandú Orsi, in un video che è stato condiviso da Montevideo Portal.
“Oggi noi, i migranti, coloro che non sono nati qui, siamo quasi il 4% della popolazione nazionale e rappresentiamo il 45% della crescita nella forza lavoro formale del paese”, ha affermato.
Aguilera, che da anni vive e lavora legalmente in Uruguay, si è mostrata rattristata per quella che ha considerato una decisione che li cancella come soggetti con una storia migrante.
“Eliminare il luogo di nascita dal passaporto non è mai stato parte della nostra richiesta. Comprendiamo perfettamente che non siamo nati in Uruguay e che quindi nessun documento deve riflettere il contrario. Tuttavia, l'Uruguay è anche la nostra patria”, disse con fermezza.
Il contesto della polemica
A aprile, il governo uruguaiano ha implementato un nuovo formato di passaporti che, in nome di un'“ottimizzazione documentale”, ha eliminato il luogo di nascita e unificato la sezione della nazionalità sotto il codice “URY”.
La misura ha provocato che migliaia di cittadini naturalizzati, inclusi molti cubani, incontrassero difficoltà nel richiedere visti o nell'entrare in paesi come Germania, Francia o Giappone.
La pressione sociale e politica ha portato l'Esecutivo a rivedere la decisione. A partire dal 1 agosto, l'Uruguay ha ripreso a emettere il formato precedente del documento e riemetterà gratuitamente oltre 17.000 passaporti, dando priorità a coloro che hanno viaggi imminenti.
Ma per migranti come Leidis Aguilera, il danno simbolico è già fatto. Il suo messaggio è un appello a riconoscere il ruolo che i migranti occupano nella società uruguaiana e a proteggere il loro diritto a un'identità piena.
“Chiediamo solo di lavorare insieme per garantire che i migranti siano riconosciuti come parte integrante di questo paese, con diritto all'identità e alla mobilità”, ha insistito.
La crisi dei passaporti ha generato tensioni all'interno del governo uruguaiano e forti critiche da parte dell'opposizione. Ma in fondo, per molti cubani che hanno visto in Uruguay una meta di accoglienza e una via di fuga di fronte alla crisi nell'isola, questo episodio riapre ferite sul riconoscimento e l'integrazione.
In un paese che ha guadagnato prestigio come rifugio per migranti, il caso di Leidis Aguilera mette un volto e una voce a una richiesta che va oltre il mero riconoscimento legale, come quella di essere riconosciuti non solo come cittadini legali, ma come esseri umani con storie, radici e diritti.
Domande frequenti sui cambiamenti nei passaporti uruguaiani e il loro impatto sui cubani naturalizzati
Quali cambiamenti sono stati apportati ai passaporti uruguaiani che hanno colpito i cubani naturalizzati?
Il governo uruguaiano ha eliminato il campo "luogo di nascita" e ha unificato la sezione nazionalità sotto il codice "URY". Questo ha creato problemi per i cittadini naturalizzati, inclusi molti cubani, nel tentativo di ottenere visti o entrare in paesi come Germania, Francia o Giappone.
Come hanno risposto le autorità uruguayane di fronte alla controversia sul cambiamento dei passaporti?
Il governo ha deciso di annullare la modifica e di ristampare oltre 17.000 passaporti nel loro formato precedente. A partire dal 1° agosto 2025, è stata ripresa l'emissione del formato precedente per risolvere i problemi generati.
Qual è stata la reazione dei migranti cubani di fronte a questi cambiamenti nei passaporti?
La comunità cubana in Uruguay ha espresso il proprio malcontento, sentendosi esclusa e senza un pieno riconoscimento della propria identità. Leidis Aguilera, una cubana naturalizzata, ha criticato la misura come un annullamento della sua storia migrante e ha richiesto un riconoscimento più inclusivo dei migranti nella società uruguaiana.
Perché l'Uruguay è una meta attraente per i migranti cubani?
L'Uruguay offre stabilità, opportunità lavorative e un processo di integrazione più accessibile rispetto ad altri paesi. Inoltre, la comunità cubana ha trovato in Uruguay un rifugio che consente di migliorare la propria qualità di vita e di godere di maggiore libertà rispetto alla situazione sull'isola.
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