USCIS ricorda ai migranti senza documenti i vantaggi dell'autodeportazione: Quali sono i "benefici"?

Secondo USCIS, l'obiettivo del programma è facilitare un'uscita volontaria, sicura e ordinata dal Paese, offrendo una serie di benefici che mirano a motivare i migranti ad abbandonare gli Stati Uniti di propria iniziativa.

Ufficiale della CBP (Immagine di riferimento)Foto © X/CBP

Il Servizio di Cittadinanza e Immigrazione degli Stati Uniti (USCIS) ha ribadito questo lunedì tramite il suo account ufficiale su X, l'invito ai migranti privi di documenti a aderire al programma di autodeportazione volontaria “Progetto Ritorno a Casa”.

La iniziativa, promossa insieme al Dipartimento della Sicurezza Nazionale (DHS) e all'Ufficio delle Dogane e Protezione dei Confini (CBP), presenta un'alternativa "semplificata e incentivata" per lasciare gli Stati Uniti senza affrontare procedure di detenzione o di espulsione forzata.

Incentivi per l'autodeportazione

Secondo l'USCIS, l'obiettivo del programma è facilitare un'uscita volontaria, sicura e ordinata dal paese, offrendo una serie di benefici che mirano a motivare i migranti a lasciare gli Stati Uniti di propria iniziativa.

Tra i "vantaggi" più evidenti segnalati dalla USCIS sul suo sito web figurano:

Boleto aereo gratuito: “Il governo degli Stati Uniti acquisterà un biglietto di sola andata” verso il paese d'origine o verso un altro dove si ha uno stato legale.

-Indennità di uscita di 1.000 dollari: “Questa indennità di uscita sarà fornita quando si confermerà attraverso l'app CBP Home che lo straniero illegale ha lasciato gli Stati Uniti.”

-Condono delle multe: “Le verranno condonate le multe civili per non essere uscito dagli Stati Uniti dopo un'ordinanza di rimozione o un'ordinanza di uscita volontaria.”

-Viaggio familiare: I migranti possono lasciare il paese accompagnati dai propri figli, “indipendentemente dallo stato di cittadinanza di questi”.

-Pianificazione personale: Si offre la possibilità di "uscire in modo tempestivo per poter completare il proprio lavoro, la scuola e questioni personali".

USCIS sottolinea: “Uscire volontariamente con aiuto finanziario o si troverà di fronte a controlli migratori e sanzioni severe.”

Processo di autodeportazione attraverso CBP Home

Il canale abilitato per avviare il processo è l'applicazione mobile CBP Home, sviluppata dal DHS.

Il processo implica i seguenti passi:

-Registro iniziale: Il migrante scarica l'app, fornisce le sue informazioni personali e una foto, e invia la richiesta.

-Coordinazione personalizzata: Un rappresentante contatterà il richiedente “al numero di telefono fornito per prenotare il suo biglietto di andata.”

-Revisione aggiuntiva (se applicabile): Alcuni casi riceveranno un'email con un link unico e un codice QR per completare il Modulo G-325R, Informazioni Biografiche.

-Account USCIS online: Per completare il modulo, sarà necessario avere un account USCIS. “Solo il titolare dell'account USCIS online può inviare il Modulo G-325R.”

-Servizi biometrici (opzionali): Se necessario, verrà notificato un appuntamento in un centro locale di assistenza per le richieste (ASC), notifica che apparirà esclusivamente nell'account online del richiedente.

Il programma sottolinea che "fornire i servizi biometrici è un passo obbligatorio" nel caso venga richiesta.

Avvertenze e conseguenze

Le autorità statunitensi avvertono che la permanenza illegale nel paese può comportare gravi conseguenze: "espulsione, processo, incarcerazione, pignoramento di stipendi e confisca di beni", comprese abitazioni e veicoli.

Per questo, sottolineano che l'autodeportazione potrebbe "migliorare le loro possibilità di immigrazione future".

I dettagli completi, i moduli e le domande frequenti sono disponibili sul sito ufficiale del DHS: dhs.gov/cbphome.

Negli ultimi mesi, un numero crescente di migranti, alcuni dei quali di origine cubana, ha scelto l'autodeportazione.

En giorni recenti, una cubana che è tornata sull'isola ha dichiarato di sentirsi pentita di essersi autodeportata, perché non le hanno dato i 1.000 dollari promessi.

Domande Frequenti sul Programma di Autodeportazione Volontaria degli Stati Uniti

Che cos'è il programma "Proyecto Vuelta a Casa" e quali sono i suoi benefici?

Il "Progetto Ritorno a Casa" è un'iniziativa del governo degli Stati Uniti che offre ai migranti irregolari l'opzione di rimpatriare volontariamente, evitando così procedure di detenzione o espulsione forzata. I benefici includono un biglietto aereo gratuito verso il paese d'origine, un bonus di uscita di 1.000 dollari e la cancellazione delle multe per non essere usciti precedentemente dal paese.

Come funziona l'applicazione CBP Home per il processo di autodimissione?

L'applicazione CBP Home è lo strumento principale per gestire il rimpatrio volontario. I migranti devono scaricarla, registrare le loro informazioni personali e richiedere la partenza. Un rappresentante si metterà in contatto per coordinare il volo e, se necessario, saranno richiesti ulteriori servizi biometrici. Questa app è progettata per facilitare un ritorno ordinato e rapido nel paese d'origine.

Quali conseguenze affrontano i migranti irregolari che non aderiscono al programma di autodespedizione?

I migranti che non aderiscono al programma di autoespulsione possono affrontare gravi conseguenze come deportazione, processo, incarcerazione e confisca di beni. Inoltre, saranno soggetti a multe fino a 998 dollari al giorno e potrebbero essere esclusi permanentemente dalla possibilità di rientrare legalmente negli Stati Uniti.

Quando e come si ricevono i 1.000 dollari promessi per l'autodeportazione?

Il pagamento di 1.000 dollari viene effettuato una volta che il migrante ha confermato il suo arrivo nel proprio paese di origine tramite l'applicazione CBP Home. Questo incentivo fa parte dello sforzo per facilitare una partenza volontaria e ordinata dagli Stati Uniti.

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