Matanzas tra motori rotti e quartieri assetati: la crisi dell'acqua si aggrava

La crisi idrica a Matanzas peggiora a causa della rottura di 11 pompe d'acqua, lasciando migliaia di persone senza un fornitura stabile. Le autorità tentano di mitigare il problema con riparazioni parziali e autobotti.

Migliaia di abitazioni nell'Atene di Cuba sono prive di un approvvigionamento regolare d'acquaFoto © Girón/Raúl Navarro

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La provincia di Matanzas sta affrontando una grave crisi idrica causata dalla rottura simultanea di 11 pompe d'acqua, il che ha lasciato migliaia di famiglie senza approvvigionamento stabile, mentre le autorità cercano di contenere la situazione con riparazioni parziali e distribuzione tramite cisterne.

secondo quanto confermato da Guillermo Cue, direttore dell'Impresa Provinciale di Acquedotto e Fognature, la situazione colpisce diversi comuni e costringe migliaia di cittadini a dipendere da autobotti come unica fonte di approvvigionamento.

Tra le attrezzature non operative ci sono quelle situate a Ceiba Mocha, El Conde e Julia 1, zone ad alta incidenza nella capoluogo provinciale. Le pompe sono state trasferite al Laboratorio Nazionale a causa della gravità delle rotture. L'installazione di un cuscinetto assiale in attesa mantiene paralizzate le operazioni, senza una data concreta per il ripristino, ha riportato il quotidiano ufficiale Girón.

A Colón, il sistema a Santa Gertrudis è anche fuori servizio. La pompa è stata portata in un'officina locale per valutare i danni e possibili soluzioni, senza garanzie immediate. A Jovellanos, due pompe sono collassate, mentre una al Coliseo è stata riparata, ma quella dell'Autoconsumo affronta danni gravi senza soluzione a breve termine.

La località di Cabezas, a Unión de Reyes, ha vissuto recentemente una rottura che è stata parzialmente risolta, anche se manca ancora l'arrivo di un cuscinetto per avviare il sistema.

Nel paese di Girón, altri due motori sono fuori servizio e si sta lavorando al loro recupero dal Laboratorio Nazionale.

Come unico aggiornamento, l'azienda ha comunicato che una bomba recuperata sarà installata ad Agramonte.

Ma nel frattempo, l'unica risposta efficace è stata la distribuzione di acqua attraverso autobotti, una misura che cerca di coprire i quartieri più colpiti. Nuovi veicoli sono stati aggiunti a questo compito in zone come El Cocal, Pueblo Nuevo e altre aree critiche del capoluogo provinciale.

Il deterioramento continuo delle infrastrutture idrauliche a Matanzas e la mancanza di soluzioni strutturali hanno costretto le persone a improvvisare soluzioni per ottenere acqua, mentre il sistema di pompaggio collassa.

In zone come Daoiz, San Severino o Manzano, l'acqua ha smesso di arrivare da settimane, mentre in altre località il rifornimento è inconsistente, carente e, in molti casi, inesistente, ha dovuto riconoscere la stampa ufficiale.

La scarsità ha costretto a utilizzare fonti insalubri come il Pompón e a pagare prezzi inaccessibili per il servizio privato. In una città dove una famiglia di quattro persone ha bisogno di quasi 5.000 litri d'acqua a settimana, sopravvivere è diventato un vero e proprio test di resistenza.

Le “interruzioni” elettriche sono indicate come la principale causa dell’instabilità del sistema di pompaggio. Secondo l'azienda provinciale di acquedotto e fognatura, un solo minuto senza elettricità può causare un’ora senza acqua.

A questo si aggiunge lo stato critico del sistema elettroenergetico e il deterioramento delle attrezzature, molte delle quali devono essere riparate con ingegno, senza pezzi di ricambio e con materiali raccolti al di fuori della provincia.

Asimismo, il consumo della Centrale Termoelettrica Antonio Guiteras e della zona industriale è aumentato, aggravando la carenza nelle aree residenziali. Settimane fa è stato riportato che l'Atene di Cuba era afflitta da 91 perdite registrate, alcune delle quali impossibili da affrontare a causa dell'impossibilità di fermare il flusso d'acqua verso settori chiave come l'industria.

Domande frequenti sulla crisi dell'acqua a Matanzas

Qual è la causa principale della crisi idrica a Matanzas?

La crisi dell'acqua a Matanzas è principalmente causata dalla rottura delle pompe e dall'instabilità elettrica. Questi problemi hanno lasciato migliaia di famiglie senza un approvvigionamento stabile, costringendo a dipendere dai rifornimenti tramite autocisterne. Inoltre, il consumo eccessivo di acqua da parte della centrale termoelettrica Antonio Guiteras e la mancanza di infrastrutture aggravano la situazione.

Come stanno affrontando le autorità la crisi dell'acqua a Matanzas?

Le autorità stanno effettuando riparazioni parziali e distribuendo acqua tramite autocisterne come misure di emergenza. Tuttavia, queste azioni non sono state sufficienti per risolvere in modo strutturale la crisi, che continua ad influenzare gran parte della popolazione. La mancanza di pezzi di ricambio e la necessità di inventiva per le riparazioni complicano ulteriormente la situazione.

Quali sono le conseguenze della mancanza d'acqua a Matanzas?

La scarsità d'acqua ha costretto i residenti a ricorrere a fonti poco salubri e a pagare prezzi elevati per servizi privati. Questa situazione rappresenta un rischio sanitario, esponendo la popolazione a malattie legate all'acqua contaminata. Inoltre, la crisi ha generato un malcontento diffuso e una lotta quotidiana per accedere all'acqua.

Qual è l'impatto della termoelettrica Antonio Guiteras sulla crisi dell'acqua?

La centrale termoelettrica Antonio Guiteras consuma una quantità significativa di acqua, aggravando la scarsità nelle zone residenziali di Matanzas. Questo consumo eccessivo, insieme alle rotture nei suoi impianti, contribuisce al disallineamento nell'approvvigionamento idrico della città, colpendo migliaia di cittadini.

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Redazione di CiberCuba

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