Il sistema elettrico cubano continua a trovarsi in una situazione critica. La Unión Eléctrica (UNE) ha comunicato che questo sabato il servizio è stato interrotto per 24 ore e ha continuato a essere sospeso durante le ore notturne della domenica.
Ci sono interruzioni di corrente in tutto il paese. Il 19 luglio, la massima carenza a causa del deficit di capacità di generazione si è verificata alle 22:50, con un mancanza di 1.897 megawatt (MW), nonostante il previsione per il momento di maggiore domanda energetica fosse di 1.500 MW.
Produzione solare insufficiente
Nonostante i 22 nuovi parchi solari fotovoltaici abbiano generato 2.557 megawattora (MWh) con una potenza massima di 482 MW, questa fonte rinnovabile non è stata sufficiente a coprire le esigenze di un sistema collassato.
Alle 7:00 di oggi, la disponibilità del Sistema Elettrico Nazionale (SEN) era di appena 1.746 MW, a fronte di una domanda di 3.273 MW, il che ha generato un'affettazione di 1.590 MW per difetto di capacità. Per mezzogiorno si stima che questa affettazione si aggiri intorno ai 1.400 MW.
Termoelettiche paralizzate e mancanza di combustibile
Le principali cause della crisi includono guasti in diverse unità generatrici:
- Unità della CTE Guiteras
- Unità 1 della CTE Santa Cruz
- Unità 2 della CTE Felton
- Unità 6 della CTE Renté
Inoltre, altre sono in manutenzione programmata:
- Unità 2 di Santa Cruz
- Unidad 4 di Cienfuegos
- Unità 5 di Renté
A questo si aggiungono 285 MW fuori servizio a causa di limitazioni termiche, oltre a problemi per mancanza di carburante in 81 centrali di generazione distribuita (712 MW interessati) e nella patana di Regla, dove 7 motori sono fuori servizio (53 MW).
La previsione per l'orario di punta di questo domenica non è promettente. Si prevede un recupero parziale della capacità con 100 MW da motori di generazione distribuita, 70 MW con l'entrata in funzione dell'unità 1 di Santa Cruz e 20 MW con la riattivazione di tre motori nella patana di Regla
A un certo punto, la UNE stima una disponibilità totale di 1.936 MW rispetto a una domanda massima di 3.700 MW, il che implica un deficit di 1.764 MW e un impatto fino a 1.834 MW durante le ore di massimo consumo, se le condizioni attuali non cambiano.
Domande frequenti sulla crisi elettrica a Cuba
Qual è l'attuale deficit di elettricità a Cuba?
Il deficit elettrico attuale a Cuba supera i 1.800 MW durante le ore di punta, causando interruzioni prolungate in tutto il paese. Questa situazione è dovuta all'incapacità del Sistema Elettrico Nazionale (SEN) di soddisfare l'alta domanda di energia.
Quali sono le principali cause della crisi energetica a Cuba?
Le principali cause della crisi energetica a Cuba includono guasti in diverse unità termoelettriche, mancanza di manutenzione, limitazioni termiche e la scarsità di combustibile. Molte centrali di generazione distribuita e patanas sono fuori servizio a causa di questi problemi, il che aggrava il deficit energetico.
Quale ruolo gioca l'energia solare nella crisi elettrica di Cuba?
Anche se Cuba ha installato nuovi parchi solari fotovoltaici, l'energia solare non è sufficiente per coprire il deficit energetico. I parchi solari hanno contribuito con una quantità limitata di energia, che non riesce a compensare le grandi carenze del sistema elettrico cubano.
Come influenzano i blackout la popolazione cubana?
Le interruzioni prolungate di corrente influiscono gravemente sulla qualità della vita dei cubani, colpendo attività essenziali come la cottura dei cibi, l'uso di elettrodomestici e la conservazione degli alimenti. Inoltre, interrompono servizi vitali come la sanità e i trasporti, esacerbando il malcontento sociale in un contesto di crisi economica e sociale.
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